Gioco
Già arrestato due volte nel mese di luglio
Lo scorso 19 luglio il 26enne nigeriano era stato arrestato per la prima volta dai carabinieri: aveva trovato rifugio all'interno di un capannone vuoto situato tra Bassa e Gavena dopo che la Prefettura fiorentina lo aveva allontanato da un centro di accoglienza. Il fermo fu dovuto al fatto che uno dei militari intervenuti per un controllo era stato morso a una mano dal ragazzo. Dopo una notte in camera di sicurezza e il processo per direttissima fu subito rilasciato. Da allora si era sistemato di fronte alla chiesa di Bassa dove il parroco don Marcos e alcuni cittadini avevano offerto lui del cibo, vestiti e la possibilità di lavarsi negli spazi parrocchiali. Poi sono iniziati alcuni episodi di violenza sfociati, il 31 luglio, nel danneggiamento della porta della canonica a colpi di pietre e in minacce nei confronti del sacerdote.
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