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Muore cadendo dal tetto, l'Asl: "146 controlli sui cantieri in 6 mesi"
L'azienda sanitaria ribadisce il suo impegno per la sicurezza sul lavoro dopo la tragedia di Castelfiorentino
EMPOLI. Sono 744 i cantieri edili ispezionati nel primo semestre 2019 dall'Asl Toscana centro che ha emesso 182 prescrizioni. Lo rende noto la stessa azienda sanitaria dopo che nei giorni scorsi un operaio di 27 anni è morto per un infortunio sul lavoro a Castelfiorentino
Nel 2018, spiega una nota, nel territorio dell'Asl Toscana centro (Empoli, Firenze, Pistoia e Prato) sono stati ispezionati 1134 cantieri edili, emessi 323 verbali di prescrizione, mentre le imprese verificate per rischi lavorativi sono state 1864 con 4 sequestri. L'infortunio mortale avvenuto a Castelfiorentino, sottolinea l'Asl, «ha suscitato anche negli operatori intervenuti grande sconcerto e dispiacere, vista la grande attenzione che viene rivolta nell'esame dei piani di lavoro che riguardano le rimozioni di coperture contenenti amianto. Gli interventi su coperture non portanti quali, ad esempio, manutenzione, rimozione o anche semplice controllo del loro stato, sono, infatti, notoriamente operazioni ad elevato rischio e occasione di infortuni spesso gravi se non mortali, per sfondamento della copertura e conseguente caduta dall'alto. Nonostante la numerosità dei controlli sul territorio, nel primo semestre del 2019 solo nell'area empolese 146 controlli in cantiere, questo tipo di attività spesso sfugge facilmente, proprio in considerazioni dell'assenza di comunicazioni e della brevità dei lavori da effettuare: occorre, quindi, maggiore responsabilità da parte di chi affida i lavori e di chi li compie».
Per la vicenda sono indagate due persone, tra cui lo zio della vittima.
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