Italia
Muore badante in bici urtata da un Tir Lunghe code sulla provinciale 13
La donna polacca è caduta sull’asfalto ed è deceduta sul colpo. Sul lato opposto aperta da poco tempo una pista ciclabile
EMPOLI. È una signora di 58 anni, di professione badante, l'ultima vittima della strada dell'Empolese Valdelsa. Si chiamava Maria Katarzyna Miras, di origini polacche, la donna che ieri mattina poco dopo le 10 ha perso la vita in un incidente stradale a Sovigliana di Vinci, all'intersezione tra viale Togliatti e via Nenni, ovvero la strada del ponte Calamadrei.
Il dramma è avvenuto nel punto in cui dalla strada provinciale 13 ci si immette verso il viadotto sull'Arno: un camion di un'azienda di autotrasporti del Pistoiese ha urtato, per cause ancora in corso di accertamento, la bicicletta della signora polacca, la quale è caduta sull'asfalto.
La dinamica è tuttora al vaglio della polizia municipale dell'Unione dei Comuni, intervenuta sia per la gestione della viabilità che per i rilievi. Appena dato l'allarme al 118 sono arrivati sul posto i mezzi della Misericordia di Vinci e un'automedica: purtroppo tutte le manovre di soccorso sono risultate vane. La salma della donna è stata messa a disposizione del magistrato di turno e di conseguenza trasferita in tarda mattina al reparto di medicina legale dell'ospedale universitario fiorentino di Careggi. Il conducente del tir non è al momento indagato per omicidio colposo e su questo aspetto si potrebbero avere notizie più precise nelle prossime ore dopo una chiara ricostruzione della dinamica.
L'incidente ha provocato molte code e traffico, considerato anche che il ponte di Marcignana è ancora chiuso e dunque tutto il traffico della zona si riversa proprio sul Calamandrei: per tutta la mattinata infatti ci sono state forti ripercussioni. La Città Metropolitana, a tal riguardo, aveva riferito lo scorso 11 luglio che l'altro viadotto verrà riaperto - o comunque si presume – entro l'inizio del prossimo anno scolastico.
Come se non bastasse a poca distanza, all'altezza di Petroio, si è registrato un altro lieve sinistro che ha ulteriormente rallentato il traffico lungo la strada provinciale 13.
Sfortuna ha poi voluto che, in una zona dove da poche settimane è stata aperta una nuova e sicura pista ciclabile che collega Sovigliana con Petroio, i fatti siano accaduti proprio nel lato opposto.
La signora Maria Katarzyna Miras era vedova e viveva a Empoli da alcuni anni, in cui aveva trovato lavoro come assistente domestica. Era originaria del voivodato di Precarpazia, più precisamente della cittadina di Nowy Żmigród, a circa trenta chilometri dal confine con la Slovacchia. —
Daniele Dei
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