La protesta
Raccolgono tartufi non ancora maturi, multe da mille euro
Controllare 15 persone, l'oro bianco viene venduto anche in questa fase che precede la normale raccolta
CERTALDO. Lo chiamano l’oro bianco, ma non tutto evidentemente luccica. I carabinieri forestali, infatti, hanno controllato le zone di raccolta comminando, alla fine, multe per mille euro.. L’operazione, in base agli accordi con la Regione Toscana, è stata disposta dal gruppo carabinieri forestali di Firenze, nella zona del tartufo bianco (Tuber magnatum Pico) di Certaldo, Barberino Val d’Elsa e Montespertoli, per accertare la regolarità della raccolta di questo pregiato fungo. La zona presa in esame, quella della colline samminiatesi che comprende le province di Firenze e Pisa, è una delle 6 vocate per la presenza del tartufo bianco.
I militari della stazione forestale di Tavarnelle Val di Pesa hanno effettuato una serie di accertamenti anche notturni sottoponendo a controllo circa 15 persone per la quasi totalità cercatori di tartufo. Complessivamente sono state elevate sanzioni per circa 1000 euro. I controlli in questo periodo sono finalizzati ad evitare che i tartufai scorretti prelevino il tartufo bianco immaturo danneggiando la tartufaia. Alcuni tartufai effettuano questa pratica non corretta per allenare i cani ancora cuccioli nella fase di ricerca, ma la maggior parte lo vendono in questa fase prematura.
Il tartufo bianco immaturo detto “marcia” si presenta molle, tanto che viene messo subito sul mercato sigillato o invasettato per evitare che marcisca. Se avviene periodo antecedente alla normale raccolta (dal 10 settembre al 31 dicembre), incide sulle valutazioni del mercato abbassando i prezzi. E prevede il sequestro e la multa di 100 euro a tartufo.
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