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Muore a 53 anni dipendente della Sammontana: grande appassionato di sport e fotografia

Muore a 53 anni dipendente della Sammontana: grande appassionato di sport e fotografia

Dopo una caduta di bici in una gran fondo, qualche anno fa, aveva scoperto di avere a che fare con un nemico spietato

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VINCI. Si è spento a 53 anni, ucciso da una terribile malattia, Luca Ciolli, padre di famiglia, dipendente della Sammontana, grande amante della fotografia, dei viaggi e dello sport. Soprattutto in quest’ultimo ambito era molto conosciuto, in tutta la zona, per il suo impegno con Atletica Empoli, Empoli Triathlon e Cai.

Proprio dopo una caduta di bici in una gran fondo, qualche anno fa, aveva scoperto di avere a che fare con un nemico spietato. Che non gli ha impedito, fino all’ultimo, di occuparsi soprattutto della famiglia. Della moglie Sandra, dei figli Demetrio, Leonardo e Fiamma. Che ora lo piangono insieme a tanti amici. Tante persone, che ieri mattina alla chiesa di Samta Maria di Spicchio gli hanno detto addio, che avevano avuto la fortuna di incrociarlo.

«E tutti – spiega Andrea Marcuzzi, vice-presidente dell’Empoli Triathlon e amico di Luca Ciolli – non possono che ricordare quanto fosse disponibile. C’era sempre. Per tutti. E, finché ha potuto, ha dato il massimo in ogni progetto che ha affrontato. A noi ha sempre dato una mano nella gestione della società, nell’organizzazione degli eventi. Perdiamo tutti un amico».

E quella dello sport, come accennato, era solo una delle sue passioni. La montagna, ad esempio, è stata un grande amore. Tanto da essere molto impegnato nelle escursioni e col Cai. A questo, poi, aveva abbinato la fotografia. Bellissimi e suoi scatti di natura e paesaggi. Da quelli di Vinci, dove viveva nella frazione di Spicchio anche se era originario di Roma, alle altissime cime che aveva scalato passando per i luoghi che aveva toccato nei suoi viaggi.

Nel 2016 le sue foto, in questo caso dedicate ai colori dell’acqua, erano state anche esposte al circolo di Ponte a Elsa, dove avevano colpito i visitatori per la bellezza e la sincerità. In occasione della cerimonia funebre è stata promossa una raccolta fondi a favore dell’Airc.
 

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