Il Tirreno

Empoli

Filmava le bambine nelle parti intime: l'arresto in un centro commerciale

David Biuzzi
Filmava le bambine nelle parti intime: l'arresto in un centro commerciale

Un imprenditore di 58 anni della Valdelsa agiva nei centri commerciali con una telecamera nascosta e un filo sottile

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POGGIBONSI. Si avvicinava alle sue giovani vittime con una scusa, poi le fotografa nelle parti intime di nascosto, sfruttando l’apparecchiatura tecnologica di cui si era dotato. Loro, le ragazze ma più spesso ragazzine, non si accorgevano di niente. Ma i suoi movimenti non sono passati inosservati e alla fine l’uomo, un imprenditore di 58 anni residente nella Valdelsa fiorentina, è stato arrestato.

Il blitz è stato eseguito nei giorni scorsi dalla polizia, all’interno di un centro commerciale. L’arresto è avvenuto in flagranza, l’accusa è di “detenzione e produzione di materiale pedo-pornografico”. Lo hanno sorpreso, cioè, proprio mentre “filmava” con una telecamera nascosta le parti intime di ignare bambine. Gli agenti del commissariato di Poggibonsi, diretti dal vice questore Gianluigi Manganelli, da qualche tempo avevano raccolto le segnalazioni dei dipendenti di un negozio di abbigliamento relative a un uomo si aggirava all’interno del centro commerciale e seguiva le bambine, simulando di parlare al cellulare e fingendosi interessato a fare acquisti. Dalle descrizioni l’uomo indossava sempre una borsa a tracolla da cui spuntava un oggetto che sembrava una telecamera.

Dopo alcuni servizi di osservazione svolti in borghese, l’uomo è stato di nuovo avvistato dal titolare di un negozio di abbigliamento che ha allertato subito il commissariato: «Venite, è qui». Una volta giunta la volante l’uomo è stato notato proprio mentre seguiva alcune bambine e vi si avvicinava pericolosamente senza alcun apparente motivo, per questo è stato bloccato e controllato dagli agenti. E i poliziotti hanno notato subito che c’era qualcosa che non andava ed hanno perquisito l’uomo.

Così è spuntata, all’interno di una borsa a tracolla, una telecamera del tipo “go pro”, con una prolunga molto sottile e quasi impercettibile, che riproduceva le immagini in tempo reale sul cellulare: l’uomo, nell’avvicinare le bambine, riusciva a far passare il filo della telecamere sotto le gonnelline e ne riprendeva le parti intime. La scheda di memoria della telecamera nascosta, infatti, conteneva un’elevata quantità di video dello stesso tenore realizzati anche in altri centri commerciali fiorentini, e con vittime sempre bambine.

Così è scattata una perquisizione a casa dell’uomo, finalizzata alla ricerca di altro materiale; la perquisizione si è protratta tutta la notte ed a casa del 58enne sono stati trovati numerosi supporti informatici contenenti altro materiale pedo-pornografico, su cui sono in corso altri accertamenti al fine di verificarne la consistenza ed eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere fiorentino di Sollicciano a disposizione della Procura della Repubblica. Dopo la convalida del provvedimento restrittivo, ora si trova ristretto agli arresti domiciliari. E le indagini sono ancora in corso. 


 

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