Il Tirreno

Empoli

montelupo 

La nuova vita dell'ex Opg: oltre seimila presenze alla Villa Medicea da marzo a giugno

La nuova vita dell'ex Opg: oltre seimila presenze alla Villa Medicea da marzo a giugno

Grande emozioni per chi ha varcato il grande cancello dopo secoli

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. In totale sono oltre 6.000 le persone che hanno visitato la Villa Medicea dell’Ambrogiana, l'ex Opg, da marzo a giugno. I numeri, tuttavia, pur impressionanti e oggettivi, raccontano solo in modo parziale quello che è stato “primavera in villa”.  Lo stupore di coloro che hanno varcato il grande portone dell’Ambrogiana per la prima volta dopo secoli; l’emozione degli spettacoli teatrali; la disponibilità dei giovani che hanno svolto il ruolo di guide durante la giornata del Fai; il rispettoso clima di festa che ha invaso i giardini della villa per Fool Park; le tante, innumerevoli collaborazioni e i contatti che in questi mesi si sono attivati. L’amministrazione comunale, la Pro Loco Montelupo e la Fondazione Museo Montelupo, sono stati i motori di questo ingranaggio. Ma in questi mesi tanti progetti non sarebbero stati realizzati senza il contributo di associazioni, enti (Unesco, Fai, istituti scolastici, Maggio Musicale Fiorentino solo per citarne alcuni) e singoli cittadini.

«Quando abbiamo pensato al messaggio per comunicare questo “Primavera in villa” - commenta il sindaco Paolo Masetti - abbiamo scelto “accade l’impossibile”. Mai slogan è risultato più adatto. In 3 mesi è accaduto veramente l’impossibile. Abbiamo assistito ad un impegno da parte della struttura comunale importante. Nella giornata di apertura del Fai, molti dipendenti comunali hanno svolto servizio a titolo gratuito e questo dà la misura di quanto questo progetto sia sentito. I volontari della Pro Loco non si sono risparmiati nel fare visite per rispondere ad una domanda sempre crescente. Con il passare delle settimane abbiamo poi assistito ad una crescita continua dell’interesse per questo luogo, per la sua storia e per le storie di vita che racconta. Ed abbiamo finito in bellezza con Fool Park: una festa di ragazzi per i ragazzi. È il futuro che entra in questo luogo. Prima di tutto voglio ringraziare coloro che in qualche modo hanno preso parte al nostro progetto (per alcuni folle): quello di riaprire la villa alla città, di riportare la vita in questo luogo. Ora è il momento dei bilanci, ma anche di uno sguardo al futuro. Abbiamo chiesto al Demanio di poter rinnovare la convenzione per un periodo più lungo. Stiamo aspettando una risposta che auspichiamo possa essere positiva».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web