Gioco
Il regalo del Beat Festival «Musica gratis per tutti»
La quinta edizione torna con un occhio rivolto all’ambiente (al bando la plastica) e la decisione di aprire l’ingresso ad ogni spettacolo in cartellone nei cinque giorni
EMPOLI. È 5 il numero perfetto. Quello del romanzo grafico (poi diventato film) di Igort, ma in questo caso anche e soprattutto quello del Beat Festival.. Già, per la quinta edizione andrà avanti per 5 sere. E la simbolica candelina sarà spenta con un regalo offerto: quest’anno, infatti, tutti i concerti saranno gratis. Musica per tutti, insomma. Senza il nome di grido, ma con spazio alla nuova musica italiana. Ai giovani di quel movimento che oggi ha in Calcutta la sua espressione forse massima. Una novità di non poco conto, visto che l’appuntamento sui 12 ettari del parco di Serravalle è un giocattolo che costa dai 200.000 ai 220.000 euro. Che l’associazione Beat mette in piedi con il contributo del Comune (di solito fra i 50.000 e i 60.000 euro) e di sponsor come Toscana Energia e Tnghi Motors, quest’ultima presente fin dalla prima edizione. Cinque giorni, articolati su due settimane, con la prima parte del festival che andrà in scena il 30 e 31 agosto e il 1 settembre 2019. Poi una pausa di qualche giorno e la manifestazione tornerà nei giorni di giovedì 5 settembre e venerdì 6 settembre.
«Il Beat Festival – osserva la sindaca Brenda Barnini – è ormai l’appuntamento più importante dell’estate empolese, un grande festival dedicato soprattutto ai giovani, ma frequentato da tutti. Quest’anno tutti i concerti saranno gratuiti, una decisione degli organizzatori che ha visto l’amministrazione comunale favorevole. Siamo contenti che il Beat Festival diventi occasione per lanciarsi ancora di più da parte di artisti emergenti, ma anche un’opportunità di cultura a costo zero. Non esiste un festival di grande qualità gratuito come il nostro Beat».
Una festa a cui tutti sono invitati, dunque. «Abbiamo deciso di celebrare il quinto anno del festival con l'ingresso gratuito – sottolinea Umberto Bonanni, presidente dell’associazione Beat – tanta musica nuova, giovane, una new wave italiana. Crediamo che la scelta di tutti i concerti gratis sarà vincente».
Nei cinque giorni, infatti, sono attese decine di migliaia di persone. «È il Beat Festival ad essere atteso ogni anno – spiega il vice sindaco Fabio Barsottini – siamo orgogliosi che dopo cinque anni la scommessa di rendere sempre più partecipi le persone a viverlo sia vinta. Si parte dalla novità plastic free che rappresenta ancora di più un’occasione per tutti coloro che saranno presenti di responsabilizzarsi sul tema ambientale e sui rifiuti biodegradabili».
Il Beat Festival, infatti, non è solo musica (dalle 17 alle 2 del mattino). Ma, come tradizione vuole, anche street food (fino alle 3). Anche quest’anno, nell’area del parco, sono attesi oltre 20 truck con le loro specialità. E, appunto, con la novità del plastic free. Tutti gli stand presenti, cioè, utilizzeranno bicchieri, piatti e posate realizzati in materiale biodegradabile.
E poi la Jump Arena che vedrà esibirsi nei cinque giorni, dal pomeriggio alla sera, le migliori band emergenti del panorama nazionale. Dj set per ballare e, non ultimo, lo sport. «Domenica 1 settembre – rivela Roberto Del Pasqua – ci sarà per la prima volta ci sarà una gara con l'associazione Triathlon dal mattino alle 10 al pomeriggio. Ne parleremo ancora». —
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