Sicurezza
Feste, sorrisi e tuffi per i bambini del popolo Saharawi
CERTALDO. Si rinnova il messaggio di pace e collaborazione che vede il Comune di Certaldo in prima fila per ospitare ed accogliere i bambini provenienti dal Sahara Occidentale.
Nel 2019 si festeggiano i 35 anni di un sodalizio che vede quest'anno la presenza a Certaldo di 10 bambini di circa dieci anni di età, con un accompagnatore adulto, che erano ospiti di Fucecchio nei giorni precedenti, adesso resteranno nella città del Boccaccio, alloggiati presso la scuola elementare Iqbal Masih del centro urbano, fino al 1° agosto. Un momento molto toccante per la comunità e le associazioni in campo; i bambini hanno apprezzato domenica la festa di Mercantia e si sono emozionati quando si sono tuffati per la prima volta nella loro vita nella piscina pubblica.
Come raccontato dal loro accompagnatore Mahmoud. Attimi che sono stati raccolti anche dall'assessore alla pace e alla cooperazione, Benedetta Bagni, che ama più che mai i bambini: «Tenendoli per mano ci trasmettono tutta la gioia e l’emozione che si portano dentro. Bambini che qui, finalmente, possono vivere con pienezza e spensieratezza, giocare, divertirsi, fare un tuffo in piscina, tante cose ed attività che nel loro paese non sono ancora possibili. Per questo i bambini e questi bambini in particolare sono ambasciatori di pace, perché l’impegno per la pace vuol dire garantire ad ogni bambino di vivere un’esistenza serena e felice in ogni parte del mondo».
Ieri alle 21,15 al parco di Canonica c'è stato un incontro pubblico con foto e video per raccontare ai certaldesi la realtà di questo popolo. Dal Comune di Certaldo un ringraziamento ad Hurria e alle tante Associazioni di Certaldo grazie alla cui disponibilità ed impegno è possibile ogni anno questo progetto di accoglienza. Per loro anche il saluto del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, prima di un piccolo rinfresco all'interno dello stesso municipio. —
G.B.
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