Italia
«La biglietteria alla stazione va mantenuta»
L’ex assessore Poli, che ha incontrato il direttore di Trenitalia, chiede un intervento alla Regione per garantire il servizio
certaldo. «La Regione deve obbligare Trenitalia a riaprire la biglietteria alla stazione di Certaldo». Lo sostiene Gian Carlo Poli, ex assessore, che si sta interessando da tempo del problema.
«A seguito del mio precedente comunicato dove invitavo il sindaco e l’assessore regionale Ceccarelli ad intervenire affinché fosse riaperta la biglietteria di Certaldo chiusa dal 7 giugno – spiega Poli – il 4 luglio ho incontrato a Firenze nella sede Centrale di Trenitalia Regionale, il direttore, dottor Gianluca Scarpellini. Il quale si è mostrato molto cordiale, ma irremovibile in merito alla volontà di tenere chiusa la biglietteria. Trenitalia ha un contratto di servizio con la Regione Toscana dove è previsto tra gli altri servizi anche il mantenimento della biglietteria di Certaldo. Le penali previste in caso di dismissione del servizio sono irrisorie. A fronte di questo, le dichiarazioni dell’assessore regionale e del sindaco sulla volontà di tenere aperta la biglietteria, risultano parole vane. L’assessore regionale o il presidente della Regione convochino con urgenza il direttore di Trenitalia affinché sia modificato il contratto di servizio in essere in modo da prevedere in termini perentori l’obbligo di riapertura».
Del problema si è interessato anche il consigliere regionale Enrico Sostegni (Pd) che ha presentato di recente una interrogazione: «Come già evidenziato recentemente anche dall’assessorato ai trasporti della Regione con una lettera indirizzata alla direzione di Trenitalia - spiega Sostegni - il gestore è tenuto a rispettare il contratto di servizio, nel quale, nel definire gli obblighi, sono individuati tra quelli connessi al trasporto che devono essere assicurati anche i presidi di vendita e di assistenza in stazione, con i relativi orari di apertura al pubblico. Si tratta quindi di rispettare degli obblighi e su questo vigileremo». —
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