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Ponte di Fibbiana, cantiere al via all'inizio del 2021
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L'assemblea dedicata al ponte di Fibbiana (Foto Sestini)Il progetto presentato in un’assemblea pubblica con oltre duecento cittadini. Costerà 25 milioni, finanziati da più soggetti. In corso gli espropri dei terreni
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MONTELUPO. Sarà il “fratello” di quello che si trova a Matera, sospeso sul Gravina, il nuovo ponte che attraverserà l’Arno e collegherà Fibbiana e Limite. Il suo volto è stato presentato al circolo Arci proprio a Fibbiana, in un incontro pubblico con almeno 200 cittadini.
Un’infrastruttura di 1,8 chilometri con carreggiata per veicoli e due piste ciclo-pedonali, con tre rotonde di cui due sul lato Montelupo/Empoli e l’altra sul lato Limite. Per mitigare l’impatto dell’opera sull’ambiente sono previste zone a verde e barriere acustiche. Particolari gli accorgimenti pensati per la sicurezza della struttura e il contrasto all’usura: il ponte è progettato per resistere a sollecitazione sismiche anche di elevata entità con la possibilità di spostamento di 25 centimetri sui pilastri; i tubi saranno a tenuta stagna con una vernice antiruggine pensata per durare almeno 20 anni.
Il costo per la realizzazione dell’opera è di 25 milioni di euro; il finanziamento arriva da una pluralità di soggetti: circa 10 milioni dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 8 dal Cipe; 3,5 dalla Regione Toscana; 2,4 dai Comuni interessati all'opera (Montelupo, Capraia e Limite, Empoli e Vinci) e 1 dalla Città Metropolitana.
«È significativo che in tanti si siano attivati per questa infrastruttura. È stato decisivo l’impegno del precedente governo. Per Montelupo – spiega il sindaco Paolo Masetti – è cruciale per migliorare la vivibilità del centro, eliminando le file di attraversamento, e per riqualificare l’accesso alla frazione di Fibbiana. Ma è strategico per tutto il territorio. La facilità di collegamento con la Fi-Pi-Li apre importanti opportunità commerciali e produttive. L’iter per la realizzazione è iniziato e mi piacerebbe che i lavori si concludessero prima della fine di questo mandato».
Ad ora sono in corso gli espropri che riguardano terreni vicini sia alla rotatoria che si affaccia sul ponte, sia nella nuova viabilità di collegamento. A breve terminerà la progettazione esecutiva: l’ipotesi è che il cantiere possa aprire nella prima metà del 2021 e la durata stimata dei lavori è di 2 anni.
I tecnici dell’Anas hanno spiegato che l'installazione del ponte sui pilastri verrà fatta per scivolamento della struttura completa tramite dei cavi tiranti con una forza di circa 100 tonnellate. Uno degli aspetti cruciali trattati nell’incontro è stato quello della cantierizzazione: l’obiettivo è ridurre al minimo i disagi per la popolazione, per questa ragione il cantiere sarà organizzato in modo da non interferire con la viabilità principale.
Alla presentazione oltre al sindaco di Montelupo, Paolo Masetti e a quello di Capraia e Limite, Alessandro Giunti, hanno preso parte i progettisti, gli ingegneri Marcello Mancone, Stefano Isani e Achille Devitofranceschi.
L’incontro era stato sollecitato dai cittadini della frazione di Fibbiana e dal consigliere di opposizione Daniele Bagnai e l’amministrazione ha convidiso la richiesta aggiungendo però una riflessione sugli aspetti progettuali.
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