La protesta
Paura e sangue nelle vie del centro: la lite finisce a colpi di bottiglia Feriti e denunciati i due contendenti
EMPOLI. Lo scontro finisce a bottigliate. In giorno e in pieno centro, a due passi dal cuore di Empoli. Con un uomo ferito, e portato in ospedale, e l’altro in fuga. Anche lui con qualche taglio addosso. Entrambi, alla fine, sono stati rintracciati e denunciati.
È successo nel pomeriggio di ieri, nella strade del cuore della città. Due nigeriani, di 32 e 25anni, hanno iniziato a litigare in piazza Farinata degli Uberti. Una discussione che è salita di tono. Tanto che, nel salotto di Empoli, sarebbero volati anche i primi colpi. Spinte, pugni, ma anche bottigliate. La discussione, ormai degenerata, è però proseguita. Tanto che, sempre litigando, il faccia a faccia è arrivato fino a piazza del Popolo, vicino all’incrocio con via Cavour, passando per Canto Ghibellino e via del Papa e lasciandosi dietro una scia di sangue.
Lì, dietro all’ospedale vecchio, altri fendenti sferrati con i cocci delle bottiglie ormai rotte. Colpi che sono andati a segno soprattutto ai polsi e alla braccia, usate come scudo nel tentativo di difendersi.
Nel frattempo alcuni residenti della zona, richiamati dal trambusto, hanno ripreso la scena e postato le immagini su Facebook (nella foto una di quelle postate e relativa al momento delle prime cure). Non prima, però, di aver allertato i soccorsi (soccorsi che poi hanno prestato loro stessi al ferito mentre cercava di lavarsi le ferita alla fontanella nell’angolo della piazza) e le forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivate Misericordia e Pubblica assistenza. Ma anche polizia e carabinieri. Sono stati questi ultimi, nei minuti successivi, a ricostruire le varie tappe della lite. Nel frattempo il più grande dei due, l’uomo di 32 anni, è stato portato all’ospedale di Empoli. Al San Giuseppe gli è stata curata una ferita al braccio giudicata pericolosa ma non gravissima. L’altro, il più giovane, con tagli meno profondi, ha rifiutato le cure. Per entrambi, come detto è scattata la denuncia. L’accusa è di lesioni aggravate. —
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