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Pieve di S. Giovanni, terminato il restauro degli arredi interni

Paolo Santini
Pieve di S. Giovanni, terminato il restauro degli arredi interni

È l’ultimo tassello dell’operazione che ha visto il consolidamento delle fondazioni e la messa in sicurezza del millenario edificio che si trova a Sant’Ansano in Greti

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VINCI. Il restauro degli arredi interni della millenaria pieve di San Giovanni Battista a Sant’Ansano in Greti, nel comune di Vinci, è finalmente completo. L’ultimo tassello della grande operazione che ha visto prima il restauro della struttura, con il consolidamento delle fondazioni e la messa in sicurezza dell’intero delicato edificio, e dopo il restauro degli interni e dei preziosi arredi e opere d’arte presenti in questo autentico scrigno ricolmo di bellezza e di storia del territorio, va al suo posto.

Stiamo parlando del grande coro ligneo intarsiato, opera monumentale cinquecentesca e di pregevole fattura, ascrivibile a un grande maestro della lavorazione a intarsio. Il restauro dell’opera lignea, finanziato con fondi della parrocchia di Sant’Ansano, ha richiesto oltre un anno di lavoro specializzato da parte della ditta Fedeli di Firenze ed è oramai terminato. Nei prossimi giorni il coro sarà rimontato nella sua collocazione originaria all’interno della scarsella rettangolare, costruita nella seconda metà del Cinquecento al posto dell’abside romanica preesistente, proprio per ospitare i monaci certosini durante i canti liturgici.

«Nella pieve – ha affermato soddisfatto monsignor Renato Bellini, titolare della pieve dedicata al Battista – si ricrea finalmente quel clima non solo liturgico, ma spirituale nel senso più ampio, esistente nel lungo periodo di patronato da parte dell’ordine certosino, che qui accanto aveva un convento. Abbiamo voluto per questo che nel giorno dell’inaugurazione fosse un coro con un repertorio di canto gregoriano ad esibirsi per festeggiare un evento straordinario e importantissimo a livello simbolico».

Infatti, martedì 16 luglio alle 21 sarà una messa solenne celebrata dal vescovo di Pistoia monsignor Fausto Tardelli a suggellare il completamento definitivo della grande opera di restauro protrattasi per anni.

«La gente di Sant’Ansano – ha concluso monsignor Bellini – si è riunita in questi anni intorno alla propria chiesa in maniera ammirevole; c’è una grande partecipazione, il consiglio parrocchiale è animato da una straordinaria vitalità e tutti sono coinvolti e partecipi delle scelte».

Dal giorno dell’inaugurazione, il 23 giugno del 2018, nella pieve annoverata fra i luoghi leonardiani per eccellenza, sono stati organizzati diversi concerti, anche con orchestre prestigiose, e nel 2019 è nata per volontà della parrocchia e con il sostegno dell’amministrazione comunale anche una rassegna annuale di musica nella pieve, il festival denominato “Qui Cantat... ”, che riprende l’incipit della celebre esortazione di Sant’Agostino, secondo la quale chi canta prega due volte. –

Paolo Santini



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