Toscana
Prigioniero sotto al trattore, l’allarme lanciato dai turisti
Più di un’ora sotto al mezzo poi il passaggio degli ospiti di una vicina struttura ha fatto scattare i soccorsi. Portato a Careggi col Pegaso
MONTAIONE. Stava lavorando la sua terra, a bordo del trattore, quando è scivolato in una fossa ed è rimasto prigioniero del mezzo.. Decisamente una brutta avventura quella vissuta da un uomo di 75 anni nel pomeriggio di ieri a Iano, nel territorio del comune di Montaione, in località Vecchia Sassa. Già, perché la zona è isolata e sotto quel trattore, che gli impediva di muoversi o chiedere aiuto, ci è rimasto per più di un’ora, ferito e sofferente anche per il caldo torrido.
Per fortuna alcuni stranieri ospiti di un non lontano agriturismo sono passati proprio lungo quella strada e, nonostante il trattore fosse difficilmente visibile perché finito proprio dentro il fossato, hanno sentito i suoi lamenti. Così la macchina dei soccorsi si è messa in moto. Con i volontari del 118 che hanno inviato l’automedica e un mezzo della Misericordia di Castelfiorentino. Insieme sotto arrivati anche i vigili del fuoco di Petrazzi, che hanno provveduto a spostare il mezzo e liberare il ferito.
Nel frattempo è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Vista la dinamica dell’incidente, il tempo trascorso e la località non semplice da raggiungere, infatti, è stata data la massima priorità all’intervento. Durante tutto questo periodo, però, l’uomo non ha mai perso conoscenza. E stato lui stesso, infatti, a spiegare ai soccorritori la dinamica dell’incidente e da quanto tempo fosse rimasto bloccato, in attesa che qualcuno si accorgesse di lui e di quella che gli era capitato.
Dopo essere stato liberato e dopo aver ricevuto i primi soccorsi, il 75enne è stato trasferito con il Pegaso all’ospedale fiorentino di Careggi. Le condizioni sono da considerarsi gravi, ma dai primi accertamenti sembra che sia fuori pericolo. Diversi, infatti, sono stati i traumi riportati nella caduta, ma alla fine il trattore che gli è finito addosso bloccava soprattutto gli arti superiori. L’arrivo e l’intervento dei turisti, insomma, sembra aver evitato il peggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
