Gioco
Ripartono i rimborsi agli obbligazionisti di Banca Etruria
Chi ha ottenuto la copertura dell’80% può richiedere l’integrazione di un altro 15% al fondo di solidarietà della Fitd Consap ha messo on line il sito
EMPOLI. Riparte la macchina dei rimborsi ai risparmiatori coinvolti nelle crisi bancarie: gli obbligazionisti delle 4 banche, fra cui Banca Etruria che tante “vittime” ha fatto nel territorio dell’Empolese-Valdelsa, che già hanno ottenuto indennizzo all'80% possono già richiedere al Fondo di solidarietà, gestito dal Fitd, l'integrazione del 15% prevista con la manovra mentre per i nuovi accessi si dovrà attendere ancora un po’ di tempo.
Anche la Consap, infatti, ha messo online il nuovo sito del Fir, il Fondo per l'indennizzo dei risparmiatori, precisando però che la data dalla quale potranno essere inviate le domande sarà indicata con un prossimo decreto ministeriale.
Il nuovo meccanismo è stato messo a punto con la legge di bilancio per il 2019 e integrato con il decreto Crescita appena licenziato dal Parlamento. L'apertura del sito alla presentazione delle nuove istanze dovrebbe scattare entro fine luglio (il termine era di 45 giorni dalla pubblicazione di un primo decreto attuativo che ha reso operativo il Fir), e la data di partenza per la finestra di 6 mesi per presentarle dovrà essere fissata con un ulteriore decreto, che sarebbe di prossima emanazione.
Gli obbligazionisti che hanno già ottenuto un primo indennizzo dal fondo di solidarietà gestito dal Fondo interbancario di tutela dei depositi possono invece già inoltrare la domanda di integrazione si online sia per raccomandata ma senza ripetere integralmente la procedura. Basterà compilare un modulo standard in cui andrà indicato il numero della pratica già gestita dal Fondo, cui allegare documento di identità e codice fiscale.
Nei mesi scorsi il Fondo ha liquidato oltre 15.000 pratiche per un ammontare di indennizzi di circa 180 milioni di euro. —
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