Sicurezza
Ponte di Marcignana: c’è il cantiere ma l’apertura slitta
Ruspe finalmente in azione per il consolidamento Stanziati altri 130.000 euro però il termine è prolungato fino alla fine del 2019
EMPOLI. C’è una buona e una cattiva notizia. Ma, purtroppo, non è la scena di un film. È la situazione del ponte di Marcignana, chiuso ormai da mesi e destinato a restarci ancora a lungo.. La buona notizia, infatti, è che il cantiere vero e proprio è partito. Ma cattiva è che slitta, almeno nelle previsioni, la chiusura. Secondo quanto rende noto la Città Metropolitana di Firenze, infatti, i lavori affidati ad Avr da ieri hanno visto l’apertura del cantiere sulla spalla della struttura che presenta criticità da sanare e che hanno motivato la chiusura del ponte tra Empoli e Cerreto Guidi (nello specifico le frazioni di Marcigna a e Bassa). La Metrocittà ha stanziato oltre un milione di euro per finanziare i lavori e ha compiuto tutti gli adempimenti formali necessari che definiscono il quadro complessivo di azione, finalizzato in particolare a neutralizzare sensibili cedimenti alle travi in cemento armato con funzione di tiranti. In accordo con il genio civile si punta al consolidamento della spalla e ad ulteriori adeguamenti alla struttura, già avviati, per rendere di nuovo idoneo il ponte al transito veicolare.
Il progetto esecutivo era stato pensato per la riapertura del ponte entro l'inizio del prossimo anno scolastico, ma per prudenza e per consentire in sicurezza collaudi e verifiche il tempo degli incarichi è stato prolungato non più fino a fine novembre ma fino alla fine del 2019.
A questo scopo sono stati stanziati ieri ulteriori fondi per l'esecuzione dei lavori urgenti al ponte della Motta per altri 130.507,69 euro. In particolare, alla ditta Laboratorio Sigma, è stato affidato il servizio di "esecuzione di indagini su spalla lato Marcignana; installazione di monitoraggio wireless in remoto per controllo rotazioni di spalle e pile del ponte; esecuzione di prove dinamiche sulle tre campate e una prova di carico statica».
Insomma, più lavori e più tempo. Con le sindache dei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, Brenda Barnini e Simona Rossetti, che hanno commentato la notizia della decisiva apertura del cantiere sulla spalla del Ponte fra Marcignana e Bassa con un comunicato congiunto: «Bene l'inizio dei lavori sul ponte di Marcignana. Dai tecnici nell'ultima assemblea fatta era stato ipotizzato l'inizio nel mese di giugno e pur con qualche giorno di ritardo adesso le macchine sono presenti – si legge nella nota – noi Sindaci non abbiamo mai smesso di tenere alta la guardia sulla questione facendo, prima durante e dopo le elezioni, sopralluoghi sul posto e sollecitando in tutti i modi possibili tecnici e amministrativi della Città Metropolitana a mantenere gli impegni presi con i cittadini. Aldilà delle date formali riportate negli atti c'è da parte nostra tutta la volontà di continuare a seguire da vicino il cantiere e far accelerare il più possibile il termine dei lavori».
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