Il Tirreno

Empoli

lA POLEMICA 

Lo strappo nel Centrodestra «La Lega non ha tradito»

Il capogruppo Picchielli replica alle accuse di Poggianti  e chiama in causa proprio l’esponente di Fratelli d’Italia «È lui che vuole la spaccatura» 

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EMPOLI. Non torna, almeno per ora, il sereno nel Centrodestra empolese. Dopo i problemi emersi nel primo consiglio comunale e lo strappo nella scelta di presidenti e vice della commissioni, la frattura sembra se non insanabile almeno assai profonda.

Anche dalle parole di Andrea Picchielli, capogruppo della Lega. «Ribadisco l'unità del centrodestra e per noi gli avversari restano il Pd e le altre forze di maggioranza, a differenza di quanto dichiarato da Poggianti, che ha detto che per 5 anni "i nemici saremo io e la Lega e non l'amministrazione Barnini", tradendo con questo intento in primis il mandato degli elettori . Andando oltre le dispute personali, andate in scena negli ultimi giorni, riteniamo che sia appunto compito della Lega guidare l'opposizione sulla base del risultato elettorale. Da questa considerazione sono nate tutte le scelte che ci hanno visto dialogare (come accade ovunque) con tutte le forze democraticamente elette, per cercare di dare più forza possibile alle migliaia di elettrici ed elettori che ci hanno votato. Tutto questo senza mai escludere i due consiglieri di Fratelli d'Italia-Udc-Popolo della Famiglia, anzi cercando di instaurare con loro un rapporto collaborativo e costruttivo, che però è stato minato da certe scelte specialmente di Poggianti».

L’esponente di Fratelli d’Italia, dunque, secondo Picchielli è il problema. «È stato lui a tradire la linea unita del centrodestra per egoismo personale (volendo solo la presidenza della prima commissione e non rispettando il voto dei cittadini empolesi) e tentando di escludere la Lega da ogni carica, a cui avrebbe diritto come principale partito di opposizione. La Lega lo avrebbe votato come vicepresidente della Prima Commissione, ma Poggianti è uscito dall'aula prima della votazione, dichiarando la volontà di non partecipare al voto e di non accettare un'eventuale elezione. Il consigliere Masi non è stato eletto alla vicepresidenza della prima commissione grazie ai miei voti: mi sono astenuto. Quando (Poggianti, ndr) dice che parla a nome di tutte le forze della coalizione nel voler rompere i rapporti con la Lega, non solo dice una bugia perché è solo una posizione sua personale (e non di Fratelli d'Italia), ma dimostra la volontà di voler spaccare il centrodestra, invece che tenerlo unito, cosa di cui molte volte si è fatto paladino. La volontà della Lega è dimostrata anche dal voto per Pavese presidente della quarta commissione. Mi aspetterei dal consigliere Poggianti che metta fine a questa polemica che non interessa agli empolesi. Il compito della Lega – conclude – è e sarà sempre volto a garantire la guida e l'unità del centrodestra per un'opposizione di alto profilo istituzionale e al tempo stesso dura e ferma sul piano dei contenuti». —



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