Gioco
Lega-Fratelli d’Italia, rottura totale E il caso Empoli arriva fino a Salvini
EMPOLI. Un altro strappo. E, stavolta, sembra definitivo.
Il Centrodestra di Empoli, infatti, ha rotto anche durante la riunione inaugurale della Prima commissione. Al momento della scelta del presidente, infatti, si sono candidati Andrea Poggianti di Fratelli d’Italia e Andrea Picchielli della Lega. È stato eletto quest’ultimo, per anzianità, dopo che 3 votazioni erano terminate con 2 voti a testa. Con la maggioranza astenuta Poggianti ha avuto il voto dei 5 Stelle, Picchielli quello di Fabrica Comune. Voto ripagato, quest’ultimo, nella scelta del vice presidente con Poggianti che si è chiamato fuori. «Non sapevo cosa fosse lo squallore – attacca l’ex candidato a sindaco – finché non ho conosciuto la Lega a Empoli». E non solo: «La motivazione della creazione di un gruppo WhatsApp parallelo senza Lega è un alibi. Gruppo nato e subito tramontato che aveva la funzione di arginare l’arroganza leghista. Come Fratelli d’Italia e anche a nome degli altri gruppi della coalizione che rappresentiamo, la Lega da oggi resterà estranea da ogni dialogo».
E sul caso Empoli ieri ha twittato anche il vice premier Salvini, mostrando un messaggio che gli era arrivato: «Se pubblico il nome di chi me lo ha scritto – l’enigmatico commento – va giù mezzo governo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google