La manifestazione
In manette il ladro che faceva l’amicone
Aveva derubato una coppia di anziani dicendo: «Non vi ricordate? Sono il vostro idraulico, sono passato per un saluto»
capraia e limite. È uno specialista dell’abbraccio finto il cinquantanovenne di Sarzana arrestato venerdì pomeriggio dai carabinieri di Capraia e Limite insieme ai colleghi della stazione ligure con l’accusa di aver computo un furto nel marzo di quest’anno ai danni di una coppia di anziani che vivono a Limite.
Specialista dell’abbraccio perché si introduce nelle case che vuole derubare facendo finta di conoscerne gli occupanti, come ha fatto in occasione del furto di marzo.
L’uomo, riferiscono i carabinieri, insieme ad una complice rimasta ignota, si era introdotto nell’abitazione della coppia di anziani e, una volta avvistato il padrone di casa lo aveva chiamato per nome (evidentemente si era informato in precedenza) e lo aveva abbracciato calorosamente, dicendogli che era tanto che non si vedevano ed era passato solo per un saluto.
Davanti alla perplessità dei due coniugi, aveva loro “ricordato” che era l’idraulico che aveva fatto alcuni lavori in passato nella loro abitazione e, nell’occasione, gli aveva presentato la donna che era con lui come la propria nipote, che lo accompagnava sui luoghi di lavoro.
La ragazza nel mentre aveva chiesto anche un bicchiere d’acqua che però non aveva bevuto perché il finto idraulico le aveva messo fretta dicendole «adesso prendiamo un caffè al bar di fronte e andiamo via». I due si erano poi allontanati frettolosamente. Gli anziani avevano seguito i movimenti dei loro ospiti inattesi notando che non erano andati al bar, ma erano ripartiti subito in macchina, quindi avevano chiamato i carabinieri per rappresentare quanto accaduto. I militari, intuendo che i due probabilmente avevano effettuato un furto, avevano quindi invitato i coniugi a controllare in casa e a quel punto l’anziano si era accorto che gli era stato sottratto il portafoglio contenente 200 euro in contanti. Lo stesso giorno, attraverso un social network, i carabinieri avevano appreso che due soggetti, a Montelupo Fiorentino, avevano tentato di sottrarre una catenina ad una donna con la tecnica dell’abbraccio, non riuscendo per la scaltrezza della stessa.
Quindi i carabinieri hanno ricostruito i movimenti dei malviventi riuscendo ad individuare l’autovettura utilizzata grazie al sistema di videosorveglianza di Montelupo Fiorentino e di Capraia e Limite. A seguire, hanno fatto visionare alle vittime un fascicolo fotografico dove erano raffigurati, oltre alla proprietaria del mezzo, anche alcuni soggetti, gravati da precedenti specifici, che erano stati controllati con la stessa. I due anziani hanno subito riconosciuto il finto “idraulico” e i carabinieri hanno quindi riferito tutto al sostituto procuratore Christine Von Borries, che ha concordato con quanto raccolto e ha richiesto, ottenendola, una misura cautelare al giudice per le indagini preliminari Angela Fantechi. L’uomo quindi è stato prelevato venerdì pomeriggio dalla propria abitazione, dove peraltro era già agli arresti domiciliari, ed è stato portato in carcere. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google