Gioco
Settembre Rosso nel segno di Lorenzo Orsetti
EMPOLI. Settembre Rosso, manifestazione organizzata dall'omonima associazione politico-culturale giunta ormai alla sesta edizione, torna al parco di Serravalle di Empoli da domani al 7 luglio prossimi. Una dieci giorni di incontri, concerti, teatro, approfondimenti politici e culturali, solidarietà e impegno.
Anche quest'anno il programma è ricchissimo e nasce nel segno di una figura importante, che proprio pochi giorni fa è rientrata nella sua Firenze. «Abbiamo voluto dedicare Settembre Rosso 2019 a Lorenzo Orsetti, così come lo scorso anno lo avevamo fatto con le combattenti curde – spiegano Paolo Gaccione e Leonardo Masi, presidente e vicepresidente dell'associazione – un giovane caduto mentre combatteva in Siria a fianco delle forze curde contro l'Isis. Si tratta di un simbolo di tenacia e di resistenza alla barbarie in un mondo in cui a dilagare sono odio e indifferenza: ci è sembrato il modo migliore per omaggiare la sua memoria e per mostrare a tutti che chi lotta non muore mai».
Il padre di Lorenzo, Alessandro Orsetti, tra l'altro sarà ospite lunedì 1 luglio. La festa, però, partirà gia da domani. Sul palco un gruppo che poche settimane fa è stato ospite nel programma televisivo “Propaganda Live” di Diego Bianchi: i Betta Blues Society. Sabato, invece, una serata interamente dedicata ai diritti con ProPride: interververranno associazioni e realtà sociali del territorio. Domenica, invece, teatro con lo spettacolo di Angelo D'Orsi e le musiche dei Vincanto, “Un Gramsci mai visto”.
Lunedì 1 luglio, insieme ad Alessandro Orsetti, ci saranno due combattenti italiani in Siria (Eddi Marcucci e Jacopo Bindi) e Erdal Karabey (Comunità curda toscana). Martedì 2 si parlerà di palestinesi di Libano con Arci Toscana e Prima Materia e il racconto di viaggio nel Paese dei Cedri fatto da un gruppo di attivisti pochi mesi fa. Mercoledì 3 si parlerà di città e periferie. Giovedì 4 il regista Luigi D'Alife presenterà “The Milky Way”, un docufilm sulla rotta dei migranti tra Italia e Francia. Venerdì 5 serata punk “Tequila against racism” con quattro band. Sabato due dj internazionali: Wanny's King dal Congo e la sound system berlinese Blessed Love Sound. Domenica 7 chiusura con il progetto “Antidiscrimination” di Arci Empolese Valdelsa, Officine Cavane e la “Notte dei tamburi” con i Giguywassa. Ogni sera è attivo il servizio ristorante, pizzeria e bar. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google