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Empoli

il colosso dell’energia 

Enegan parla trentino: la prende Alperia

Gabriele Baldanzi
Enegan parla trentino: la prende Alperia

Affare da 100 milioni, i dettagli non sono stati resi noti ma oggi è in programma un consiglio d’amministrazione  

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Enegan, la società cofondata dal manager maremmano Massimo Bismuto – trader di gas e luce che opera nel mercato libero dell’energia, con una sede avveniristica in via Pakistan, a Grosseto e un’altra, altrettanto moderna, a Vinci, lungo via Limitese a Spicchio, è stata acquisita dal gruppo trentino Alperia spa, con sede a Bolzano, società a prevalente capitale pubblico.

A dire il vero non c’è ancora la conferma ufficiale, ma fonti vicine a Enegan, danno l’affare per concluso. Era stato Il Sole 24 Ore, un mese fa, a riportare le indiscrezioni sulle trattative in corso. Enegan è una società appetita, in primo luogo per la rete commerciale consolidata e aggressiva. Per la sua acquisizione erano in corsa, fino al marzo scorso, il gruppo napoletano Optima Italia, la stessa Alperia e due multinazionali estere, ovvero la portoghese Edp e la tedesca Eon.

I rumors sull’operazione, perfezionata a Milano, sono trapelati adesso anche tra i dipendenti grossetani di Enegan, che presto verranno informati sui dettagli operativi di questa transazione. In via Pakistan non si registrano particolari fibrillazioni, il clima è sereno. Alla fine l’advisor Dome Capital e lo studio legale Cleary Gottlieb, incaricati della mediazione, avrebbero chiuso con i trentini, l’azienda più vicina a Enegan come mission. Sia Enegan che Alperia hanno infatti nel loro Dna i temi della sostenibilità e dell’innovazione. Il Sole 24 Ore riportava come contropartita economica una cifra superiore ai cento milioni di euro.

Nata nel 2010, Enegan fa capo a quattro famiglie di soci-fondatori: Acciai, Bismuto, Guarducci e Pucci. In 9 anni ha raggiunto circa 250 milioni di euro di giro d’affari e nell’ultimo anno ha ulteriormente cambiato passo per darsi un profilo industriale. Circa mille gli agenti di vendita. Al momento sono 130mila i clienti, per la maggior parte in Lombardia e Toscana.

Un vero e proprio colosso, che assomma all’azienda principale alcune interessanti “spin off”. Per la cronaca il 94% dei dipendenti di Enegan sono donne, che lavorano qui anche per le opportunità offerte col welfare aziendale. Si offrono infatti svariati benefit: assistenza sanitaria, buoni pasto, assicurazione, flessibilità oraria, meeting ricreativi un paio di volte all’anno. Alperia, invece, è nata nel 2015 dalla fusione delle più importanti società dell’energia dell’Alto Adige: Sel e Aew.

Si tratta del terzo gruppo italiano nell’idroelettrico e tra i principali soci vede la Provincia di Bolzano e i Comuni di Merano e Bolzano. Rilevare Enegan – scrive il Corriere del’Alto Adige – sarebbe una mossa importante perché confermerebbe la recente espansione del gruppo fuori dalla provincia di riferimento, dopo aver già rilevato in Veneto la Esco Bartucci e il 70% di Sum. Oggi è in programma un consiglio di amministrazione di Enegan. —

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