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Empoli

Amiche travolte e uccise da un camion, Empoli in lutto per Anna Maria e Diva

David Biuzzi
Amiche travolte e uccise da un camion, Empoli in lutto per Anna Maria e Diva

In gravi condizioni i mariti Giovanni Cioni e Lorenzo Salvadori, che per anni ha gestito i bar dello stadio Carlo Castellani

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EMPOLI. Una gita al mare, una vacanza. Con gli amici di sempre. Ma si è trasformata in tragedia perché ad aspettarli, alla fine della Fi-Pi-Li, c’era un tragico appuntamento con il destino. L’auto ferma in fila, per un precedente incidente, che viene tamponata da un camion. 
 
Se ne sono andate così Anna Maria Carmini, 75 anni, morta sul colpo nel terribile urto, e Diva Corsinovi, 80 anni, deceduta durante il trasporto con l’elisoccorso in ospedale. Dove, invece, sono ricoverati i rispettivi mariti, Giovanni Cioni di 78 anni, a Livorno, e Lorenzo Salvadori di 80, a Cisanello, entrambo gravi. La tragedia si è consumata intorno alle 8,30 del mattino, alle porte di Livorno, ma la notizia ha avuto immediatamente una vasta eco anche in città.
 
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Dove Lorenzo Salvadori, in particolare, è conosciutissimo. Fino al giugno scorso, infatti, ha gestito i bar dello stadio Carlo Castellani. Un’avventura iniziata decenni fa, quando rivelò la gestione del vicino bar Stadio con la moglie e la cognata Grazia, moglie dell’ex azzurro Pasquale Malvolti. Poi, presto, il passaggio dal locale fuori dal recinto del Castellani alla gestione dei punti ristoro all’interno.
 
Portata avanti prima, per anni, da solo e poi con il figlio Riccardo Salvadori, che principalmente si occupava del bar presente nel settore di Maratona. Ed era stato proprio Riccardo, con l’aiuto della sorella e di alcuni dipendenti, a rilevare l’attività del padre quando Lorenzo aveva deciso di andare in pensione. Pensiona che consumava sempre nella zona del Castellani. Dando una mano alla famiglia nella gestione dei locali, ma anche e più semplicemente andando a salutare gli amici dell’Unione club o assistendo all’allenamento.
 
Nella zona dello stadio la famiglia ha finito anche per trasferirsi, qualche anno fa, dopo aver vissuto per anni nella zona di Pagnana. Dove Diva è ricordata da tutti. Anche in questo caso, infatti, è una famiglia molto conosciuta. Il fratello Sauro Corsinovi, ha gestito per anni il negozio Innovazione in piazza Don Minzoni. Mentre il padere Renato, che oggi non c’è più, nel 2014 volle organizzare una bella festa per la strada per celebrare con familiari e amici il traguardo dei cento anni di vita. 
 
In tutt’altro zona della città, invece, viveva Anna Maria Carmini. Dalle parti del Pozzale, cioè. Dove anche lei era molto conosciuta e stimata. Aveva lavorato per anni nel settore abbigliamento, prima della meritata pensione. Come il marito Giovanni Cioni, che invece era un socio-dipendente della vetreria Cive, un pezzo di storia di Empoli. Ora, con l’amico Lorenzo, sta lottando per la vita. Mentre al figlio Alberto Cioni è toccato il drammatico compito del riconoscimento della salma della madre. Lo ha fatto ieri, accompagnato e sorretto da un amico, subito dopo aver visitato il papà.
 
Sull’incidente che si è portato via Anna Maria e Diva, invece, la Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta. 

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