Il Tirreno

Empoli

negozio sotto assedio 

Utilizzano lo scooter come un “ariete” per sfondare la serranda di Trony

Paolo Nencioni

Ennesimo furto al punto vendita di via Tosco Romagnola dopo l’assalto di fine maggio e un altro andato fallito

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EMPOLI. Stavolta hanno usato uno scooter come “ariete” per sfondare la serranda del negozio Trony Bellanti nella zona artigianale di via Tosco Romagnola, alla periferia est di Empoli. Una tecnica già sperimentata un paio di mesi fa a Fornacette, nei pressi di Pontedera, sempre ai danni di un punto vendita Trony, ma che è relativamente inedita.

Nella immagini riprese dalla telecamere di sorveglianza del negozio, due minuti prima delle 2 della scorsa notte, si vede uno dei tre ladri che attraversa il piazzale in sella allo scooter (poi risultato rubato) e si lancia contro la serranda, buttandosi a terra prima dell’impatto. La serranda si piega, ma ci vorranno altre due botte prima di averne ragione, con l’aiuto di un complice. I due entrano all’interno e pochi secondi dopo compare un terzo uomo, che forse faceva da palo e anche lui si infila nel negozio per fare razzìa. Forse però commette un errore decisivo: le immagini lo riprendono senza guanti, a differenza degli altri due, e sembra che abbia lasciato un’evidente manata sulla cassa, ora al vaglio dei carabinieri.

Il bottino è ingente, diverse decine di migliaia di euro, ancora lo stanno quantificando. Così come è ingente lo sconforto dei responsabili di Trony, perché questo è il terzo episodio da dicembre, quando il negozio si è trasferito dal centro di Empoli nella zona artigianale di via Tosco Romagnola. La prima volta ai ladri andò male, perché dopo aver sfondato la serranda con un’auto dovettero scappare. Lo scorso 25 maggio, invece, usarono un carrello elevatore perché nel frattempo Trony aveva messo un paio di paletti di ferro davanti alla serranda. Quella volta riuscirono a portare via merce per 100.000 euro (oltre agli ingenti danni provocati alle vetrine e ad alcuni televisori che per qualche motivo furono presi a colpi di piccone). Sono già otto i furti subiti dal gruppo Trony Bellanti in Toscana dall’inizio dell’anno, nei negozi di Empoli, Fornacette e Le Sieci.

«È gente che si ingegna, d’altra parte è questo il loro lavoro - commenta sconsolato Walter Cenci, direttore del negozio Trony - Non ci danno nemmeno il tempo di sistemare i danni e tornano alla carica». Cenci si riferisce al cancello del piazzale. A fine maggio i ladri, per ritardare l’eventuale intervento delle forze dell’ordine, tagliarono i fili elettrici dell’impianto che ne regola l’apertura. Il cancello è sempre rotto. Lo tengono chiuso, ma non è stato difficile forzarlo.

I due paletti che sono stati messi davanti alla serranda non hanno scoraggiato i ladri, che a maggio usarono un muletto per arrivare alla serranda e stavolta, non avendo a disposizione il muletto, hanno ripiegato sullo scooter, con una tecnica rischiosa per chi lo guida ma evidentemente efficace.

«Per fortuna stavolta non hanno sfondato le vetrine o danneggiato i televisori» si consola il direttore Walter Cenci. Ma è una magra consolazione davanti all’assedio dei ladri. —

Paolo Nencioni

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