Gioco
La famiglia Ticciati e l’onice: storia di un successo planetario
L’idea di lavorare le pietre semi-preziose ha conquistato il mercato del lusso Dagli oggetti decorativi per la casa si è passati ad obelischi alti fino a 13 metri
Una storia che va avanti dai primi anni ‘70 per una intuizione di un volto storico come Tosco Ticciati che a Montaione è stato fra i primi a capire il valore dell’onice, una pietra dura semipreziosa che ha attirato e attira l’interesse di tutto il mondo.
Pavimenti, obelischi, tavoli e scatole. Sono centinaia i modelli, interamente personalizzati, realizzati che oggi volano dalla Cina agli Stati Uniti fino agli Emirati Arabi. E la sua azienda, la Tosco Ticciati Interior, lo vede ancora in prima linea come una delle realtà più importanti per l’Italia in un settore dove la capacità di personalizzazione fa la differenza. Al suo fianco ci sono i due 2 figli, Fabio e Cinzia. Sono 7 i dipendenti: mani sapienti, fra esperienza e gioventù, scelti sul territorio. Un’intuizione quella legata all’onice e alle pietre dure semi-preziose che ancora oggi vive in questo angolo di Valdelsa.
Tosco, 78 anni, si appassiona sin dalla gioventù all’onice, una pietra simbolo per Montaione, e nel 1972 dà vita a un piccolo laboratorio artistico che continua così la tradizione toscana iniziata nel 1588 nell’ex convento di San Niccolò per volere del Granduca Ferdinando I dei Medici.
I primi anni di vita vedono una intensa produzione di pregiate scatole gioiello, portafoto ed altri oggetti decorativi per la casa. Nel frattempo, però, le cave di onice si esauriscono e Tosco cerca un altro sbocco. L’azienda cresce e si espande, perché come dichiara la figlia Cinzia «gli occhi di Tosco sono una garanzia e una ricchezza infinita per questa realtà». La linea di prodotti cresce, fino ad arrivare all’ornamento del bronzo. Tavoli da pranzo, colonne e vasi realizzati con malachite e bronzo finemente cesellato a mano e dorato in bagno a 24 carati.
Nasce così la Tosco Ticciati Interior in via Leonardo da Vinci a Montaione in un capannone da 800 metri quadri. La seconda generazione Ticciati è al timone; Cinzia si occupa soprattutto della parte amministrativa, mentre Fabio spazia dal commerciale fino alla ingegnerizzazione del prodotto. Obelischi, pezzi unici al mondo, alti fino a 13 metri, si trovano a Barcellona, Roma e Madrid. Anche la nautica gioca un ruolo importante per questa realtà valdelsana: «Abbiamo avuto incarichi di chi si immagina pavimenti e camere sfarzosi. Il nostro lavoro viene principalmente da studi di architettura che ce li commissionano. La nostra squadra quindi si mette all'opera per consegnare un’opera totalmente personalizzata ai clienti». Che restano riservati: «Siamo stati accostati anche a personaggi famosi ma noi raramente conosciamo i destinatari finali».
Un'altra intuizione di Tosco Ticciati risale ai primi di anni di attività: l’importanza dell'export: «Abbiamo attualmente mercati molto importanti come la Cina, gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi. La Russia ha rallentato per via dell'embargo. Nostro padre è stato lungimirante nel capire subito il valore delle pietre dure semi-preziose», spiegano Cinzia e Fabio.
Sì perché scegliere un prodotto made in Italy, realizzato totalmente a Montaione, vede gli stranieri in prima linea: «Siamo abituati a pensare alle grandi firme, senza riflettere sulla provenienza. Qui invece si può trovare un pezzo unico che all'estero è più apprezzato che mai».
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