Sorpreso con gli arnesi usati per i furti: scatta la denuncia
EMPOLI. Due denunce, un foglio di via emesso, 35 persone (di cui 10 con precedenti penali) e 15 auto controllate. È il bilancio di un’operazione condotta nelle giornate di mercoledì e ieri dagli agenti del commissariato di polizia di Empoli, insieme agli equipaggi del Reparto prevenzione crimine Toscana, inviati su disposizione del Questore di Firenze.
Le denunce sono scattate per due cittadini georgiani intercettati mercoledì a bordo di un’auto in via Curtatone e Montanara. Visto che uno dei due era senza documenti venivano fermati e condotti in ufficio per l’identificazione: tutti e due risultavano avere a carico precedenti per reati contro il patrimonio. Il più grande, un uomo di 41 anni, giunto in Italia da poco con visto per turismo ancora in regola ma senza fissa dimora; il più giovane, 23 anni, con permesso di soggiorno, dimorante a Vinci, e allontanato dal Comune di Empoli con foglio di via obbligatorio lo scorso novembre, con divieto di far ritorno in città per tre anni. Sottoposti a perquisizione, il 41enne veniva trovato in possesso di un taglierino, un frangi vetro, un taglia cinture ed un coltello con lama di 10 centimetri (arnesi comunemente usati per commettere furti) sottoposti a sequestro. Al termine degli accertamenti i due venivano denunciati per i reati commessi: il 41enne per il possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso, ed il 23enne perché contravventore al foglio di via e perché non in possesso di documenti all’atto del controllo.
Ieri mattina, invece, i controlli sono stati rivolti principalmente alla zona del mercato settimanale. In particolare sono stati svolti mirati servizi per il contrasto del fenomeno relativo alla presenza, nelle zone di parcheggio circostanti, di soggetti dediti all’attività di parcheggiatori abusivi. E durante il servizio veniva fermato, proprio mentre svolgeva abusivamente l’attività di parcheggiatore, un uomo di 45, cittadino nigeriano con permesso di soggiorno. Per lui è scattato il provvedimento di ritorno a Pisa con foglio di via obbligatorio e con il divieto di far ritorno ad Empoli per anni tre. Dopo questo intervento, tutte le altre persone che svolgevano l’attività di parcheggiatore abusivo si allontanavano dalla zona. —
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