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Scatta l’operazione sicurezza nei parchi: via libera all’arrivo di altre 22 telecamere

David Biuzzi
Scatta l’operazione sicurezza nei parchi: via libera all’arrivo di altre 22 telecamere

Il progetto approvato dalla giunta, il costo dell’opera sfiora i 100.000 euro e per il 70% è carico del Ministero dell’interno

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EMPOLI. L’operazione parchi sicuri è scattata. E, almeno stavolta, non riguarda le forze dell’ordine. O almeno non direttamente.  La firma in calce, infatti, è quella del Comune di Empoli, con la giunta che nella riunione di mercoledì 19 giugno ha approvato il progetto per acquistare e installare 22 nuove telecamere di sorveglianza in tre delle principali aree verdi della città: il parco Mariambini, praticamente nel cuore del centro, il parco di Ponzano e quello di Cascine. Il nuovo impianto andrà ad aggiungersi alle 87 videocamere di controllo già presenti in alcuni dei luoghi strategici della città: da piazza Don Minzoni, alla stazione, al “Giro” passando per viale Buozzi e parco della Rimembranza, il polo scolastico e i cimiteri. Portando dunque il totale a 109. E, nell’occasione, l’impianto complessivo, attraverso la fibra, sarà collegato anche alla stazione della compagnia carabinieri (73 di quelle attuali sono già collegate con commissariato di polizia e comando della municipale) garantendo dunque un controllo costante.

Il costo complessivo è di 99.000 euro. Per coprirlo il Comune ha partecipato, con il progetto “Empoli Si Cura”, ha partecipato a un bando del Ministero dell'economia e delle finanze che, con comunicato del Ministero dell'interno del 28 febbraio scorso, è rientrato nella graduatoria degli interventi co-finanziati. La copertura ottenuta è stata di 69.3000 euro, quindi la giunta ha deliberato lo stanziamento del restano 30% dell’importo, per la precisione 29.700 euro. «Empoli sarà la città più vivibile della Toscana – sottolinea la sindaca Brenda Barnini – grazie agli investimenti in sicurezza, ma anche quelli per cultura, sociale, ambiente».

Sicuramente una delle più controllate, perché oltre 100 telecamere sono un numero considerevole. Ma che sta andando anche i suoi frutti. L’ultimo, in ordine di tempo, proprio agli inizi del mese di giugno, quando gli investigatori del commissariato di polizia di piazza Gramsci sono riuscito a incastrare un ladro che, nei giorni precedenti, aveva sfondato la vetrina di un negozio del centro per rubare il fondo cassa e alcuni oggetti all’interno. Nell’occasione le indagini per riconoscere l’autore del furto erano partite proprio dall’analisi del circuito di sicurezza del centro storico e del negozio stesso.

Complimentandosi con la polizia, proprio in quell’occasione Barnini aveva annunciato l’intenzione di aumentare gli impianti video della città. Con la delibera di ieri il passaggio è compiuto. E cosa fatta è anche il progetto esecutivo, già redatto dall’ufficio tecnico del Comune. Quindi la realizzazione vera e propria della nuova parte dell’impianto è imminente. Come, probabilmente, anche l’impatto delle 22 telecamere che, ovviamente non a caso, saranno posizionate in luoghi caldi della città.

Soprattutto il parco Mariambini, che da anni finisce sistematicamente al centro delle cronache come autentica “piazza di spaccio” di Empoli. La presenza di un controllo continuo, d’ora in poi, renderà più facile l’opera di chi vigila ma soprattutto la vita di chi utilizza il parco, soprattutto in questo periodo, per trascorrere qualche ora all’aria aperta.

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