Il Tirreno

Empoli

pomeriggio di paura 

Incendio distrugge deposito di un artigiano a La Stella Evacuate alcune abitazioni

Martina Trivigno
Incendio distrugge deposito di un artigiano a La Stella Evacuate alcune abitazioni

L’allarme dato dai carabinieri di Lamporecchio che hanno visto il fumo Sul posto più squadre di vigili del fuoco. Danni ingenti, ignote per ora le cause 

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vinci. La fitta colonna di fumo nero si vedeva anche da chilometri di distanza, mentre il forte odore di gomma bruciata si diffondeva ovunque, nell’aria. Il fuoco si è mangiato tutto quello che ha trovato sul suo cammino. Ma, per fortuna, non ci sono stati feriti.

Grave incendio, ieri pomeriggio, in via Maremmana in località La Stella, a Vinci (proprio sul confine con i comuni di Lamporecchio e Cerreto Guidi).

Erano circa le 17 quando le fiamme – per cause ancora in corso d’accertamento – hanno cominciato a divampare nel deposito di un artigiano del luogo, proprio dietro la sua abitazione. E sono stati i carabinieri di Lamporecchio – che si trovavano in servizio nella zona del vicino supermercato di via Togliatti – a vedere il fumo e a dare l’allarme, chiamando immediatamente i vigili del fuoco che, con diversi mezzi, sono arrivati da Empoli e Montecatini, ma anche dai distaccamenti di Firenze Ovest, Calenzano e Petrazzi.

Le fiamme, nel frattempo, si facevano sempre più pericolose, avvicinandosi minacciose alle abitazioni e al bar. Ed è stato allora che i militari dell’Arma hanno fatto evacuare le case nei dintorni, facendo anche spostare le auto posteggiate nel parcheggio del bar. Le persone sono uscite in fretta, impaurite e un po’frastornate.

Nel frattempo, oltre ai vigili del fuoco, sono arrivati sul posto i carabinieri di Vinci, la polizia municipale di Lamporecchio e dell’Unione circondario Empolese-Valdelsa e anche la Vab.

«Non so come sia successo – racconta una donna di Lamporecchio il cui deposito si trova vicino a quello andato a fuoco –. All’improvviso abbiamo sentito l’odore di fumo. Abbiamo preso le sistole dell’acqua e abbiamo cominciato a bagnare le piante di olivo per evitare che si bruciassero. Poi, però, siamo stati costretti a venire via. Era troppo pericoloso restare».

Le operazioni di spegnimento dell’incendio sono andate avanti per oltre due ore e, alla fine, ciò che resta è soltanto la conta dei danni. Che sono ingenti. Oltre a molti bancali di legno e a diverse carcasse di pneumatici, infatti, sono andati distrutti due furgoni e un camioncino. Il traffico, nel frattempo – per garantire l’incolumità non solo dei residenti ma anche di chi viaggia sulla sempre trafficata via Maremmana – è rimasto interrotto, in entrambi i sensi di marcia, fino a quando l’incendio non è stato del tutto domato. E, intanto, resta la paura. Un gruppo di residenti si è radunato davanti al bar, ormai chiuso. Parlano tra loro, guardano il viavai dei mezzi dei vigili del fuoco. E aspettano di poter fare ritorno alle proprie case.

«È andata bene – commentano, preoccupati, gli abitanti della frazione “distaccata” di Vinci –. All’inizio pensavamo si trattasse di frasche bruciate ma quando ci siamo accorti di quello che stava accadendo ci è preso il panico. Con il vento, poi, le fiamme si alzavano sempre di più. Grazie, quindi, alla prontezza delle forze dell’ordine che sono riuscite a evitare il peggio».

Rimane, ora, soltanto una distesa annerita. Con diverse carcasse che svettano in mezzo a tanta desolazione. Difficile dire, in questa fase, cosa abbia scatenato il fuoco. Intanto indagano i carabinieri di Vinci. Per capire se si tratti di un incendio per cause accidentali oppure se vi sia stata la mano di qualcuno ad alimentare le fiamme. –

Martina Trivigno

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