Il Tirreno

Empoli

il giovane morto a 23 anni 

La famiglia di Marmugi «Eravate tanti, grazie»

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EMPOLI. In centinaia e centinaia di persone, lunedì scorso, sono arrivati ad Avane per l'ultimo saluto ad Andrea Marmugi, il 23enne empolese ucciso da una terribile malattia.

Una grande partecipazione era attesa, visto che il funerale era già stato spostato dalla chiesa all’ampio spazio sotto la Vela, ma probabilmente non così tante partecipazione. Neanche dalla famiglia del ragazzo, che ora prende carta e penna per ringraziare tutti. «Simone Marmugi e Caterina Telesca, genitori di Andrea Marmugi, insieme alla sua compagna Asya Tori e alla figlia Sofia, ringraziano tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia di commiato di Andrea, che ci ha lasciato lo scorso 14 giugno, a soli 23 anni. Eravate veramente tanti a salutarlo, insieme a noi, alla Vela di Avane. Vorremmo ringraziarvi tutti, uno per uno: don Renato per le sue bellissime parole e poi i tanti amici, parenti, semplici conoscenti della comunità di Empoli, Capraia e Limite che con sentita e commossa presenza hanno partecipato alla cerimonia di commiato dando un segno di sincero affetto ad Andrea, che da lassù ci guarda e ci saluta. Ciao Andrea, sarai sempre con noi».

La scomparsa di Andrea Marmugi, in effetti, è una ferita aperta per tutta la città e non solo. Era molto conosciuto e molto apprezzato, d'altra parte, per il suo carattere e la sua intraprendenza. A 23 anni aveva da poco aperto un barber shop in viale Boccaccio, a Empoli, dopo l'esperienza maturata in vari saloni della città. E, soprattutto, era diventato papà da pochissimo. Giusto un mese prima della scoperta della malattia. —

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di Redazione web