La nuova “Nave” è partita e farà servizio tutta l’estate
I primi cittadini Barnini e Giunti inaugurano il battello che collega Empoli e Limite Una tradizione che si rinnova con un “barchetto” che è costato oltre 13.000 euro
EMPOLI. È partito il servizio della “Nave”: Limite sull'Arno (Capraia e Limite) e Tinaia (Empoli) sono da ieri mattina collegate via fiume da un servizio che ormai è giunto al suo 19° anno. Il traghetto è stato inaugurato dalla sindaco di Empoli, Brenda Barnini, dal vicesindaco Fabio Barsottini e per Capraia e Limite dal primo cittadino Alessandro Giunti.. Un servizio diventato ormai tradizione, si diceva, ma che si presenta stavolta con una grande novità. Infatti il vecchio "barchetto" è andato in pensione dopo 18 anni di onorata carriera. La struttura su cui, fino a ieri, è stato garantito il servizio di traghetto tra le due sponde dell’Arno era del 1962.
Lo scorso anno è stata effettuata una riparazione in extremis per garantire la possibilità di spostarsi su quella che, a Empoli come a Limite, è comunemente conosciuta con “la Nave”, ma quest'anno era assolutamente necessario avere una nuova barca.
La costruzione del nuovo barchetto è stata possibile grazie all' impegno di Francesco Toscani, Mario Pozzolini, Silvano Cinelli e Giovanni Guidi, con la collaborazione di una azienda del Terrafino specializzata nella lavorazione della lamiera, mentre il materiale è stato fornito dalla Paci Paolo Siderurgica.
Il nuovo barchetto è costato 13.500 euro: un investimento a cui, oltre alla Canottieri Limite, hanno contribuito il Comune di Capraia e Limite e il Comune di Empoli.
Il servizio nave sarà disponibile fino al prossimo mese di settembre nei giorni di giovedì (dalle 8,30 alle 12,30), sabato (dalle 17 alle 20) e domenica (dalle 9 alle 12 al mattino e dalle 17 alle 20 nel pomeriggio).
Il servizio traghetto, su cui si potrà salire dal lungarno Trento e Trieste - il lato di Limite sull’Arno - e da via della Tinaia - per quanto riguarda il lato Empoli - sarà disponibile per consentire agli abitanti della riva destra dell'Arno di raggiungere a piedi o in bicicletta il mercato settimanale di Empoli in zona Serravalle.
Per le due comunità coinvolte, dunque, si tratta di un’opportunità importante per evitare gli spostamenti con l’auto con i conseguenti problemi nell’attraversamento del ponte De Gasperi, a Sovigliana, o lo stretto sottopasso che collega Capraia a Montelupo. Al di là dell’aspetto pratico, poi, c’è quello più strettamente legato alla riscoperta di una tradizione. Ogni anno, infatti, si tratta di farew un salto indietro nel passato di oltre quaranta anni, considerando che l'ultimo “navalestro” in servizio tra le due sponde chiuse la propria attività tra il 1977 ed il 1978. All’epoca, traghettare il fiume costava 50 lire, come riportano alcune cronache del tempo. La “Nave”, per il carico emotivo e l'utilità pratica che rappresenta, fa dunque la sua parte per riscoprire e valorizzare il fiume Arno, che ha permesso a lungo alle comunità di Limite e Tinaia di vivere.
All’iniziativa di ieri mattina non sono mancate la società Canottieri Limite, che provvederà all’esecuzione del servizio sulla scia di una lunga tradizione, e l'associazione Canto della Tinaia. Né chi ha voluto subito provare la nuova barca per lasciarsi trasportate.
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