Gioco
Evaso viene rintracciato alla stazione e riportato nel carcere di Sollicciano
EMPOLI. In manette ci era finito pochi giorni fa, a fine maggio. Per aver prima lanciato bottiglie direttamente in strada (danneggiando anche un’auto) dalla finestra dell’abitazione in cui alloggiava a Castelfiorentino, poi anche aggredito i carabinieri chiamati da un vicino allarmato. E a Sollicciano è tornato l’altro ieri, bloccato ancora dai carabinieri ma questa volta con l’accusa di evasione.
Protagonista un uomo di 35 anni, marocchino, stavolta inchiodato da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Firenze. Dopo i fatti del 29 maggio scorso, infatti, era finito in galera dopo il rito per direttissima. Dopo pochi giorni, però, gli erano stati concessi gli arresti domiciliari.
Solo che lui al domicilio che aveva indicato per il provvedimento di scarcerazione non ci era mai andato. Erano stati i carabinieri della stazione di Castelfiorentino a segnalare immediatamente il fatto all’autorità giudiziaria e il tribunale aveva subito ripristinato il carcere.
Irreperibile per alcuni giorni, l’uomo è stato individuato domenica sera alla stazione ferroviaria di Empoli. È stati arrestato e portato nuovamente a Sollicciano. —
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