Il Tirreno

Empoli

lavori 

Empoli: il palazzo ex Sert è pronto a rifarsi il trucco, corsa per aprire il cantiere entro fine anno

Marco Pagli
Empoli: il palazzo ex Sert è pronto a rifarsi il trucco, corsa per aprire il cantiere entro fine anno

La ristrutturazione dell’immobile di piazza XXIV Luglio nel programma del 2019 insieme al completamento della ciclopista lungo l’Arno

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La seconda metà del 2019 sarà il periodo del recupero di uno degli immobili più controversi del centro. La giunta, infatti, ha inserito la ristrutturazione dell'ex Sert di piazza XXIV Luglio nel programma delle opere pubbliche di quest'anno.

Il motivo? Riuscire ad arrivare all'affidamento dei lavori nei prossimi mesi e aprire il cantiere entro il 31 dicembre. Dopo mesi e mesi di rinvii e ritardi, insomma, per il palazzo che ha ospitato uffici e ambulatori del Servizio per le tossicodipendenze sembra essere giunto il momento del suo rilancio. Un futuro che è scritto nelle pagine del progetto Hope (Home for people and equality), uno dei piani di innovazione urbana promossi dalla Regione Toscana attraverso i finanziamenti dell'Unione europea. Nei locali del palazzo, infatti, finirà un centro socio-sanitario con una casa della salute e un condominio solidale.

Ma prima ci sarà bisogno di lavori di consolidamento e ristrutturazione, dal momento che l'edificio – e lo spostamento dei servizi sanitari che ospitava è conseguenza di ciò – presenta «evidenti lesioni alle parti strutturali e consistenti cedimenti che non consentono l'agibilità dell'edificio», secondo quanto scrivevano i tecnici comunali nel gennaio 2014.

Pochi mesi prima il Sert era stato spostato e sull'immobile si era aperta una procedura che ancora non si è conclusa. I tecnici continuavano dicendo che le «lesioni hanno comportato negli ultimi tempi problemi di sicurezza a causa del verificarsi di distacchi di intonaco lungo il perimetro esterno dell'edificio» e che la risoluzione del problema di stabilità strutturale è «valutata estremamente difficoltosa e complessa, visto che i cedimenti continuano a proseguire in maniera sensibile». Di qui l'incarico alla Società geologica srl e alla società S2R per valutare la situazione. Dopo questo passaggio si è assistito ad un nuovo stop.

Fino a quando il palazzo è stato inserito tra le sedi dei servizi del progetto regionale, che prevede un finanziamento di circa 8 milioni in gran parte stanziati da via Cavour. Ma la volontà, dichiarata a più riprese nel 2017, di portare a termine il restyling dell'immobile entro il 2018 non si è concretizzata. Tanto che l'intervento da 2,8 milioni di euro (finanziati per 2 milioni e 147mila euro dal Comune e per 727mila euro dalla Regione) era stato messo nel piano delle opere pubbliche dello scorso anno, ma «a causa di ritardi tecnici e amministrativi, la procedura di gara non è stata avviata entro il 31 dicembre come da cronoprogramma». E allora è slittata a quest'anno, con la “promessa” di dare attuazione all'espletamento della gara in fretta. I lavori all'ex Sert, comunque, non sono i soli che hanno subito una modifica rispetto al piano delle opere pubbliche.

Un altro grande capitolo riguarda la ciclopista dell'Arno, che vedrà un'accelerata nei prossimi mesi. All'interno del piano di quest'anno, infatti, sono stati inseriti 425mila euro che serviranno all'affidamento dei lavori per il secondo stralcio dell'opera che punta a congiungere il Comune di Moltelupo con la zona di Marcignana con una ciclopista che corre lungo l'Arno. Un progetto, in parte già realizzato, da 1,65 milioni e anch'esso gode di un finanziamento regionale.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web