Gioco
Volo del ciuco d’eccezione per i 900 anni di Empoli
Per la prima volta la rievocazione storica in notturna con oltre 200 figuranti. In programma anche cena medievale, musica e un concorso fotografico
EMPOLI. L’occasione è d’eccezione, i 900 anni della città di Empoli, e per celebrarli anche il ciuco questa volta indosserà l’abito buono.. Per celebrare l’evento, infatti, la tradizione del “Volo del ciuco” si rinnoverà con grandi novità. A partire dal fatto che per la prima volta la rievocazione si svolgerà in notturna, sabato 22 giugno. «Nel 1119, per la prima volta, la città di Empoli appare come una fortificazione costruita intorno alla chiesa di Sant’Andrea. All’interno di questa rievocazione storica non poteva mancare il “Volo del ciuco”, che ci richiama all’arguzia e alla furbizia con le quali gli empolesi vinsero i rivali di sempre della città di San Miniato», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, nel corso della presentazione del programma dell’evento in palazzo del Pegaso a Firenze. «Empoli è sempre stato crocevia di commerci, luogo d’incontro tra popoli e città diverse. Con la 540ª edizione del “Volo”, lq città vive un momento di valorizzazione della propria identità storica e di compattezza della propria comunità».
«Una grande occasione per una ricorrenza che risale alla notte dei tempi e che dal 2008 è stata recuperata dalla Compagnia di Sant’Andrea – ha sottolineato il consigliere regionale Enrico Sostegni – un’associazione impegnata da anni, insieme all’amministrazione comunale, a dare nuova vita al centro storico, che si sta trasformando in uno dei più vivi e vivibili della Toscana».
Il programma delle iniziative previste fino al 16 giugno è molto articolato. Si va dalla mostra degli abiti realizzati dalla sarte volontarie della Compagnia di Sant’Andrea per il corteggio storico, alla cena medievale nel chiostro del Cenacolo degli Agostiniani. “Questa 540ª edizione si inserisce a pieno titolo nelle iniziative per ricordare i 900 anni dall’incastellamento di Empoli, che ci hanno permesso, fra l’altro, di scrivere mille pagine di storia della città – ha precisato la sindaca Brenda Barnini – investiamo nel coinvolgimento della cittadinanza, in ciò che siamo stati nel tempo e ciò che possiamo ancora essere. Empoli è stata nei secoli un punto di riferimento per un territorio che va oltre i suoi confini amministrativi e municipali. È necessario far emergere nella popolazione quel senso di appartenenza e di apertura che occorre per non avere paura dell’altro. Se sai chi sei e da dove vieni, è più semplice essere accogliente» .
«Per la prima volta nella storia il “Volo del ciuco” si svolgerà in notturna proprio per valorizzare l’evento con un corteo di oltre 200 figuranti – ha aggiunto il neo assessore alla cultura del Comune di Empoli, Giulia Terreni – dietro i due-tre giorni della manifestazione c’è un lavoro dei volontari che dura tutto l’anno. Dopo il “Volo” quest’anno la festa si sposterà in piazza della Vittoria con la cena medievale».
«Sarà una serata diversa, più ricca rispetto al solito – ha precisato il direttore della compagnia di Sant’Andrea, Claudio Del Rosso – un’intera serata con spettacoli dal vivo di musica medievale e celtica. Saranno aperti tutti i negozi. Ci sarà un concorso fotografico nazionale a premi, seguito da una mostra. Non ci fermiamo qui. La compagnia, nata nel 1340 e da noi ricostituita nel 2008, concluderà poi le sue iniziative di quest’anno l’11 novembre con la commemorazione di Farinata degli Uberti».
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