Gioco
Parte il biglietto metropolitano, Empoli vuole cogliere l’occasione
La giunta Barnini chiederà l’inserimento del Comune nel progetto del tagliando treno-tramvia-bus
EMPOLI. Sta per partire “Unico Metropolitano” ed Empoli vuole salirci sopra. Salire sopra, cioè, alla possibilità di pagare un solo biglietto per raggiungere Firenze con il treno e da lì spostarsi attraverso la tramvia e i bus.. Una possibilità che sarebbe decisamente utile a studenti e pendolari, soprattutto ora che la strada di grande comunicazione per il capoluogo è interessata dal primo dei due maxi-cantieri che rendono e renderanno difficili gli spostamenti per circa due anni. Ma che, per ora, non è prevista. Il nuovo titolo di viaggio, infatti, entrerà in vigore il prossimo primo luglio (con un mese di ritardo rispetto al previsto per problemi di informatizzazione delle biglietterie) e consiste in un abbonamento mensile che consente di utilizzare con un solo titolo di viaggio tutti i mezzi pubblici di trasporto Trenitalia, Ataf&Linea e Gest (tramvia) nei Comuni di Firenze, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino e Signa (oltre ai servizi Ataf che interessano Impruneta, Vaglia, Bagno a Ripoli e Scandicci).
Sulla base dello schema di accordo per la sua sperimentazione nell'ambito metropolitano fiorentino, frutto della collaborazione della Città Metropolitana con la Regione Toscana e i Comuni, le tariffe da applicare al nuovo titolo di viaggio partono da un abbonamento mensile da 50 euro (con possibili riduzioni in base alle fasce Isee) ma è allo studio anche un biglietto di corsa semplice.
Né Empoli né altri Comuni del circondario, dunque, sono inseriti in questa prima fase. Ma proveranno a farlo e anche in fretta. La sindaca Brenda Barnini lo aveva messo nei primi punti all’ordine del giorno subito dopo l’elezione per il mandato-bis. «Uno dei primi passi dalla nuova giunta sarà quello di chiedere alla Città Metropolitana di entrare nel circuito del biglietto unico, treno e tramvia – aveva detto al Tirreno – il progetto sperimentale che sta per partire ora nei Comuni della Piana. Per le persone di Empoli e dell’Empolese-Valdelsa può essere molto utile».
Dunque molto presto scatterà la richiesta. Forse alla prima riunione post-elettorale della Città Metropolitana. Ma non dovrebbe essere la sola. La stessa intenzione, infatti, trapela da Montelupo Fiorentino, dove il sindaco (pure lui fresco di elezione-bis) Paolo Masetti strizza l’occhio al biglietto unico già dal giorno in cui i lavori lungo la Fi-Pi-Li (col suo territorio coinvolto direttamente sia nell’attuale cantiere che nel prossimo) furono annunciato. E, alla lunga, l’idea potrebbe coinvolgere altri comuni dell’Empolese-Valdelsa innescando, magari, una richieste diretta dell’Unione.
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