Il Tirreno

Empoli

Fi-Pi-Li
l’iniziativa 

Più di mille firme già raccolte per i cantieri lungo la Fi-Pi-Li

Più di mille firme già raccolte per i cantieri lungo la Fi-Pi-Li

L’iniziativa è promossa da Forza Italia per chiedere lavori 24 ore su 24: «Presenteremo mozioni in tutti i consigli comunali»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Sono 1.127 le firme raccolte ad oggi in dieci giorni, per chiedere alla Regione Toscana di fare 24 ore su 24, e 7 giorni su 7, i lavori sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. Un numero così elevato di firme in pochi giorni (le abbiamo raccolte via email, WhatsApp, social e tramite la petizione che abbiamo lanciato sulla piattaforma Change.org) sono sintomo di un malcontento diffuso tra le persone che utilizzano con frequenza la superstrada. Vogliamo sperare che la Regione raccolga questo grido di allarme e agisca di conseguenza». Lo hanno detto il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Fi) e il coordinatore provinciale di Forza Italia Firenze, Paolo Giovannini, tornando sul tema dei disagi legati al maxi-cantiere aperto nel tratto tra Montelupo e Ginestra, in tutti i due i senbsi di marcia.. «Ci teniamo a ricordare – hanno proseguito – che si sta parlando di 8 mesi di cantieri per rifare 7 chilometri totali di Fi-Pi-Li divisi in due lotti (dopo questo primo cantiere i lavori si sposteranno nel tratto tra Montelupo ed Empoli, ndr) per un totale di spesa che si aggira sugli 11,6 milioni di euro. Ci sono Paesi in cui 7 chilometri di strada li rifanno in 15 giorni... Forza Italia presenterà (in Regione l'abbiamo già presentata) una mozione in tutti i Consigli comunali della provincia di Firenze, per chiedere cantieri h24 e accelerare così la fine dei lavori».

«Siamo subissati di email e messaggi – hanno spiegato i due esponenti forzisti – in cui diversi utenti della superstrada si lamentano delle code lunghissime ed estenuanti, senza che ci siano operai al lavoro sui cantieri, che spesso sono semi-deserti. Purtroppo, le conseguenze si ripercuotono anche sulle strade statali delle zone limitrofe, ad esempio la strada statale 67 è intasata dagli automobilisti che cercano percorsi alternativi. La Regione Toscana ha sbagliato a fare questi lavori d'estate, quando il traffico veicolare è all'apice, e sbaglia a non fare cantieri h24: dimostra di essere lontana dai problemi della gente comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web