Sicurezza
In viaggio con Leonardo da Vinci ecco il cartellone del Dramma
La 73ª Festa del teatro a San Miniato celebra il Genio in occasione dei 500 anni dalla morte
l’evento
Dramma popolare: 73 anni di spettacoli, di racconti, di protagonisti, di attenzioni all’universo uomo, di attualità.
È la ricetta, semplice ma efficace, dell’Istituto del Dramma popolare che in municipio a San Miniato ha presentato il programma della 73ª Festa del teatro, con il presidente della Fondazione, Marzio Gabbanini a sintetizzare tutti i passi finora fatti e a ricordare gli appuntamenti di quest’anno. Non prima di aver ringraziato gli sponsor, la Fondazione Cassa di risparmio San Miniato, la Crédit Agricole, l’amministrazione comunale, la diocesi, e tutti quei cittadini che in un modo o nell’altro forniscono la loro preziosa collaborazione.
Quest’anno il Dramma popolare celebra Leonardo Da Vinci in occasione dei 500 anni dalla sua morte. E lo fa attraverso i suoi occhi per leggere la grande storia. Perché, come ha rilevato il vescovo di San Minito, mons. Andrea Migliavacca, la capacità del Dramma popolare è «di intrattenere sempre su un tema di grande attualità. E di Leonardo, la società i oggi ne avrebbe grande bisogno per uscire dal declino che ha imboccato. Pensando a lui si può dire che è possibile invertire la tendenza».
Sullo sfondo, protagonista assoluto, c’è il Cenacolo, dipinto su una parete non come un affresco ma come una pittura su tavola, impreparato quindi a far fronte alla rovina del tempo. Che fosse sua intenzione o no, Leonardo ha lavorato all’ultima cena a quattro mani con umidità, bombe e, non ultima, ignoranza umana. Per questo sulla scena compariranno anche quelle forze coautrici dell’opera come la vediamo oggi.
Leonardo da Vinci è il filo conduttore di tutta la Festa del teatro che prenderà il via il 21 giugno, a Vinci, con una prima nazionale realizzata da da Vinci Art Project e Centro Cinema Taviani. In scena "Nella mente del Genio": spettacolo che unisce musica, cinema e recitazione. Sullo sfondo le immagini del grande sogno dell'uomo di volare e dei frammenti di pellicola che videro anche i Taviani confrontarsi con la figura del Genio: il pianoforte farà da trait-d’union con il monologo del 29enne Josè Dammert, uno dei volti più noti del teatro peruviano che interpreterà un testo inedito sul Leonardo di Humberto Robles. Il 27 e 28 giugno, nel giardino della Misericordia di San Miniato, "Preghiera per Cernobyl" per la regia di Massimo Luconi con Mascia Musy e Francesco Argirò. Anche questo spettacolo è in prima assoluta.
In viaggio con Leonardo, andrà in scena l'8 luglio alle 21,30 nell'Anfiteatro della Misericordia di San Miniato Basso. "Il funambolo della luce - Nikola Tesla, ovvero l’uomo che illuminò il mondo, di e con Ciro Masella sarà il 12 luglio alle 21,30 nel giardino della Misericordia di San Miniato.
In omaggio a Leonardo celebrato dal Dramma Popolare in piazza del Seminario, c’è la copia della celebre scultura di Luigi Pampaloni raffigurante il Genio, conservata in una delle nicchie del Loggiato degli Uffizi e riprodotta dall’azienda carrarese TorArt. —
Paolo Falconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
