Toscana
Maxi cantiere in Fi-Pi-Li, polemica sui pochi operai: arriva una ruspa in più
Code e disagi nel tratto tra Montelupo e Ginestra. Da domenica ci sarà la fermata a Empoli di 9 treni regionali veloci in più, mentre gli autotrasportatori attendono ancora di conoscere le eventuali agevolazioni
EMPOLI. L’inferno dei dannati della Fi-Pi-Li inizia 1 chilometro prima della stazione di servizio di Montelupo, per chi viaggia verso Firenze, e allo svincolo della Ginestra, per chi percorrere la strada di grande comunicazione in direzione opposta, verso il mare. È in quel tratto che è aperto il primo maxi-cantiemolti automobilisti che denunciano la presenza di pochi operai al lavoro sul cantierere (subito dopo si sposterà tra Montelupo e Empoli) che da giorni è già diventato l’incubo di pendolari e turisti. Anche mercoledì code da 1, 2 e fino a 3 o 4 chilometri si sono registrate nei momenti più caldi: dalle 7 alle 9 del mattino, dalle 18 circa nel pomeriggio.
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D’altra parte con le due corsie di sorpasso chiude si viaggia solo in fila indiana e la speranza di non trovarsi e almeno un mezzo pesante davanti è praticamente un’illusione. Così la velocità si abbassa a 50, anche 40 chilometri orari. E anche quando la colonna scorre si perde almeno fra i 30 e i 40 minuti. Intanto, però, qualcosa si muove. Dopo le prime polemiche, infatti, proprio da ieri mattina sul cantiere è arrivata un terzo escavatore. Il che, tradotto, significa che il new jersey centrale sarà completamente abbattuto in meno tempo. Probabilmente in pochi giorni, visto che già ieri ne erano rimasti in piedi brevi tratti.
È, però, solo la fase 1 dei lavori, visto che poi sarà completamente rifatto il manto stradale e la barriera centrale prima di passare alle corsie di marcia riaprendo quelle di sorpasso Dopo l’annuncio della Regione di aprire un tavolo permanente per il controllo dell’avanzamento dei lavori, poi, anche il numero di operai sembra essere aumentato: molti autisti, nei primi giorni, si erano lamentati per averne visti pochi all’opera, ieri mattina erano almeno una decina le unità al lavoro. Da domenica, poi, ci sarà la fermata a Empoli di 9 treni regionali veloci in più, mentre gli autotrasportatori attendono di conoscere le eventuali agevolazioni che potrebbero scaturire, per i messi pesanti, da un prossimo vertice tra Autostrada e Regione.
Intanto, però, continuano a muoversi da e per Firenze lungo la superstrada. Dove non c’è il pedaggio anche se i ritardi di minuti “pesano” sul cumulo delle ore complessive concesse. Così come il cantiere comincia a pesare non solo lungo la Fi-Pi-LI. Nei momenti di punta, infatti, c’è chi sceglie le strade alternative riversandosi soprattutto sulla Statale 67. Finora (i lavori sono iniziati lo scorso 27 maggio, ndr) grosse problematiche non si sono registrate, ma un sensibile aumento del traffico sì. Destinato probabilmente a crescere ancora, visto che il primo cantiere sarà aperto per almeno 8 mesi. Soprattutto nel momento topico del pomeriggio, quando l’uscita di Lastra a Signa fatica, da sempre, e ricevere le auto e Montelupo è già intasata a causa dello stretto passaggio verso Capraia.
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