Gioco
Nuovo piano di mobilità Iniziata la raccolta dei dati sul traffico
EMPOLI. Strani congegni, con tanto di telecamere, sono apparsi, scomparsi e in alcuni anche casi anche riapparsi ieri in alcune zone di Empoli, in particolare ai semafori.
E, ovviamente, in molti si sono chiesti e hanno chiesto, soprattutto tramite i social, di cosa si trattasse. La risposta è che è il primo passo verso il prossimo Pums, ovvero il piano di mobilità sostenibile. E quei consegni non sono altri che rilevatori di traffico. Cioè, in parole povere, autentici conta auto. In città ne sono stati installati 16, ma il piano è esteso anche ai Comuni idi Vinci, Cerreto Guidi, Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino per un totale di 36 apparecchi utilizzati.
Il Miovision Scout, questo il nome, registra i dati delle macchine di passaggio, gli orari di maggior traffico, i momenti di traffico vero e proprio e li trasmette praticamente in tempo reale. Il successivo passaggio, ovviamente, sarà quello di analizzarli, questi dati, per farsi un’idea precisa e quindi redigere un piano della mobilità che possa tenere conto delle esigenze di tutti. Un esempio banale, per essere ancora più chiari, può essere la sincronizzazione di due o più semafori presenti in una stessa zona.
Il progetto è partito qualche settimana fa dalla Città Metropolitana e i Comuni dell’Empolese sono riusciti a inserirsi in questa mappatura. Stringendo i tempi, però. Perché era importante avere le rivelazioni del traffico in questi giorni che le scuole sono ancora aperte e, fatalmente, soprattutto al mattino ci sono in strada molti più mezzi. I Miovision Scout dovrebbero restare sulle strade di Empoli a raccogliere dati per almeno un paio di giorni. —
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