Sicurezza
L’empolese Siro Gini è stato nominato Ufficiale della Repubblica
EMPOLI. Nell’ambito delle celebrazioni del 73° anniversario della Fondazione della Repubblica, domenica sera presenza del prefetto di Firenze Laura Lega, a Palazzo Medici Riccardi il neo-vicesindaco di Empoli Fabio Barsottini ha partecipato alla consegna di una onorificenza al merito della Repubblica italiana a un cittadino empolese.
Fra gli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana come Ufficiale (il secondo gradino di una scala gerarchica che ne comprende cinque in tutto) c’era, infatti, anche Siro Gini, di Monterappoli.
Già insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dallo scorso 2008, Siro Gini è da 9 anni in pensione, e in questo periodo non si è fermato, ma ha proseguito a dedicarsi all’Opera Medicea Laurenziana, un luogo dove aveva già lavorato per 35 anni.
Infatti dopo 20 anni di fabbrica, trascorsi all’interno di una importane ditta calzaturiera della zona fiorentina, un concorso lo ha portato alle Cappelle Medicee, come dipendente delle Belle arti e poi del Ministero.
Ha vissuto un bel pezzo di storia di quella istituzione, facendo anche carriera: è passato, infatti, dal ruolo di custode a capo servizio. E, in questo lungo periodo di tempo, è stato testimone di davvero tante cose: tra le tante, della riesumazione di tutto il ramo granducale, ma ha assistito in prima persona anche alla scoperta dei disegni di Michelangelo e ha accompagnato in quegli ambienti tante personalità di spicco, anche internazionali.
In questi anni è stato a fianco dei vari presidenti dell’Opera Medicea Laurenziana che si occupa del decoro del complesso mediceo che comprende la sasilica di San Lorenzo con la sacrestia vecchia, i chiostri e gli annessi monumentali, la biblioteca Medicea Laurenziana e il museo delle Cappelle Medicee.
Domenica sera, a Firenze, accompagnato dalla moglie Alessandra, ha ricevuto l’onorificenza dal prefetto Lega, insieme al presidente della Opera Medicea, Paolo Padoin e da Fabio Barsottini nella nuova veste di vice sindaco di Empoli. —
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