Toscana
Il ladro inchiodato dalla videosorveglianza
Il titolare del bar C Risiamo lo ha visto in azione dalle immagini sullo smartphone, la polizia lo ha bloccato e denunciato
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EMPOLI. Ha approfittato del personale che usciva, chiuso il locale, per intrufolarsi all’interno del cortile del bar C Risiamo. Poi ha preso di mira un’auto rimasta parcheggiata all’interno, rubando quello che ha trovato dentro. Ma ad osservarlo c’erano gli occhi delle telecamere di videosorveglianza e il resto lo ha fatto la squadra voltanti della polizia di Empoli. Che, in poco tempo, lo ha rintracciato e denunciato.
È successo intorno all’una del mattino (di venerdì) quando il 113 è stato avvisato dal titolare del bar di via Roma. Aveva visto uno sconosciuto introdursi all’interno del piazzale privato posto nel retro del locale attraverso le immagini video arrivate in diretta sul suo smartphone.
Una volta sul posto titolare e polizia controllando i vodeo osservavano che, poco dopo la mezzanotte, mentre i dipendenti uscivano dal piazzale a bordo di un’auto, un uomo si intrufolava all’interno prima che il cancello elettronico si chiudesse. Sempre dalle immagini registrate si vedeva che lo sconosciuto si introduceva all’interno di una vettura parcheggiata, da cui prelevava qualcosa e usciva subito dopo approfittando del fatto che il cancello fosse ancora aperto. Dalle immagini si notava non il volto, ma la sagoma dell’uomo che era alto e magro, con giubbotto scuro, cappellino nero e scarpe bianche. Dall’auto mancavano, secondo quanto riferito dal titolare, due orologi di non particolare valore e gli spiccioli che stavano nella vaschetta.
E mentre il titolare si recava subito in commissariato, la polizia iniziava immediatamente la ricerca della persona vista nelle immagini. Dopo circa mezz’ora, in piazza della Vittoria gli agenti notavano un uomo a piedi che corrispondeva alle immagini poco prima viste, che veniva fermato. Si trattava di un cittadino di ordine marocchina di 32 anni, residente a San Miniato e in regola col permesso di soggiorno. Subito veniva chiesto dai poliziotti se fosse stato lui ad effettuare un furto poco tempo prima dal retro del bar di Via Roma e l’uomo, vistosi ormai scoperto, ammetteva il furto e consegnava agli agenti i due orologi.
Il trentaduenne veniva poi condotto in commissariato e denunciato per i fatti commessi. Nei suoi confronti, inoltre, è stato dato inizio al procedimento per la emissione di un foglio di via obbligatorio dal territorio del Comune di Empoli, con divieto di farvi ritorno per i prossimi tre anni.
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