Gioco
I vigili urbani la buttano sull’ironia: «Siamo pochi, non siamo ciuchi»
Alessandro Marmugi
Gli agenti di polizia municipale hanno manifestato in piazza della Vittoria dopo essere stati paragonati all’asino volante
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. I gilet gialli e arancioni, i fischietti suonati per catturare l’attenzione dei passanti. I cartelloni di protesta e soprattutto in testa le orecchie da asino. O meglio da Ciuco. Tutti uniti per chiedere maggiori diritti, migliori condizioni di lavoro.
Questa volta in piazza sono scesi gli agenti di polizia municipale che si trovano sotto la competenza dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa. E lo hanno fatto proprio di fronte alla sede dell’ente, in piazza della Vittoria.
Diverse decine di vigili sono scesi in piazza con un messaggio molto chiaro: «Così non si può andare avanti». E la protesta è stata buttata soprattutto sull’ironia. E sul fatto che, lo scorso giugno, i vigili erano stati presi in giro durante il volo del ciuco, la manifestazione storica più importante della città. Con l’asinello volante che era stato ribattezzato Urbano, una frecciatina al corpo di polizia municipale accusato di essere poco presente sul territorio.
Da lì era nata una vera e propria bagarre con l’amministrazione comunale e con l’Unione dei Comuni. Così gli agenti ieri mattina si sono presentati in Piazza della Vittoria con le orecchie da asino, con le foto dei ciuchi e i cartelli con su scritto “In attesa del volo” e “a rischio estinzione”.
Nel mirino della protesta infatti c’è soprattutto il mancato aumento del personale che costringe il corpo degli agenti a fare i salti mortali e a non poter coprire adeguatamente il territorio.
«Da mesi negli altri comuni sono iniziate assunzioni, da noi niente – spiega Mattia Scali della Rsu della polizia municipale – Eravamo 110 nel 2013, è impossibile arrivare a quella cifra ma comunque speriamo di tornare a essere un centinaio. E poi un altro problema è l’età media alta, che è di 55 anni. Abbiamo anche carenza di divise, ma anche il parco mezzi non è messo bene».
Insieme agli agenti anche i sindacati con Paolo Aglietti e Giovanni Iorio della Cgil. «Non chiediamo cose fuori da ogni logica – spiegano – A noi serve una controparte, necessitiamo di risposte. Non entriamo nella campagna elettorale, ci serve un interlocutore con cui iniziare a buttare giù un programma – dice Iorio – non parliamo di abolire l’Unione dei Comuni ma le cose devono cambiare».
Presenti alla manifestazioni anche i candidati a sindaco Andrea Poggianti del centrodestra, Anna Baldi del Movimento 5 Stelle e Beatrice Cioni di Buongiorno Empoli. Con loro anche il candidato sindaco a Montelupo per “Montelupo è partecipazione” Francesco Polverini. E ora i vigili saranno chiamati a controllare le strade in occasione del passaggio del Giro d’Italia: «Servivano una cinquantina di uomini in più, sarebbe stato meglio. Ci hanno detto che non è stato possibile perché non si sarebbe potuto attingere dalle risorse straordinarie. E così noi non potremo coprire tutti i gli incroci, servirà l’aiuto dei volontari».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
