Lutto
Cinquanta eventi a Vinci nel Giorno di Leonardo
Domenica 28 aprile festa dedicata al Genio: dalle 10 alle 19,30 spettacoli, performance musica, visite guidate, laboratori, tutto per celebrarne la nascita il 15 aprile 1452
VINCI. La figura geometrica del pentagono (non a caso il simbolo è stato inserito nel logo), da millenni, solletica l’immaginazione di scienziati, artisti e pure filosofi. E il numero 5 (con i suoi multipli) si ripeterà come un mantra durante gli eventi organizzati per “Il Giorno di Leonardo” , la manifestazione in scena domenica, dalle 10 alle 19, 30, a Vinci, dove sventoleranno più di 500 bandiere con i colori tipici della città: il giallo e il rosso. Un’idea nata negli anni Cinquanta – ma rispolverata soltanto nel 2017 dalla locale Pro loco – per celebrare la nascita del Genio, il 15 aprile 1452. Ma che quest’anno – in occasione delle celebrazioni per il 500° anniversario della morte di Leonardo – assumerà proporzioni gigantesche.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.30221670:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.30221670:1652469007/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sì, perché saranno 50 gli eventi gratuiti (tra arte, natura e creatività) che “travolgeranno” tutta la città. Un vero e proprio “arcobaleno di eventi” – come lo ha definito Stefania Galletti, presidente della Pro loco di Vinci, associazione organizzatrice della manifestazione – che spazieranno dall’intrattenimento alle visite guidate, fino ad arrivare all’arte e pure al divertimento per i più piccoli.
Ma vediamo, nel dettaglio, il programma. «In piazza Conti Guidi – spiega Galletti – ci sarà uno spettacolo teatrale in cui Leonardo sarà raccontato in 500 secondi, mentre in piazza Guido Masi saranno ritratte più di 500 “faccine” dei partecipanti, sul grande busto del Genio».
«Sarà una performance artistica live – racconta l’architetto, e volontario della Pro loco, Mattia Desideri – da parte di un artista eclettico e dinamico che darà una seconda vita al busto». E poi, 5 quadri di matrice leonardiana – “La Gioconda” e “Il Musico” in via Roma, e la “Bella Ferroniere” e i due personaggi dell’Annunciazione in piazza dei Conti Guidi – si animeranno in veri e propri spettacoli.
Ma l’arte, domenica, si intreccerà con la creatività. «5 writers – prosegue Galletti – realizzeranno dal vivo 5 murales. E partiranno da 5 citazioni di Leonardo da Vinci». Per quanto riguarda le visite guidate, invece, saranno sulle “orme del Genio” , nel battistero della chiesa di Santa Croce (dove Leonardo è stato battezzato), oppure “nella natura del giovane Leonardo” , ovvero alla scoperta della Strada verde (un percorso di 3 chilometri che collega la casa natale di Anchiano con Vinci) e della Pescaia. Le aspettative, insomma, sono molto alte. E sono attese – da ogni parte della Toscana e non solo – migliaia di persone.
«In questi giorni – commenta il sindaco Giuseppe Torchia con l’assessore alla Cultura, Paolo Santini – la città è letteralmente invasa di turisti. Da una parte per vedere, dal vivo, la prima opera datata del Genio ed esposta al Museo Leonardiano; dall’altra, però, per celebrare Leonardo e la sua genialità. È un periodo di grandi eventi, questo, inaugurato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. E domenica sarà una grande festa, con un richiamo turistico importante e, al tempo stesso, un ritorno economico per tutto il tessuto sociale della città».
Tra le altre cose, poi, ci sarà il tradizionale lancio della corona dal cielo sulla casa natale di Anchiano. E poi, ancora, il volo dei “marchingegni volanti” , mentre la Banda di Vinci suonerà.
«In piazza della Libertà – specifica Galletti – sarà la volta del taglio delle 5 torte, realizzate da pasticcerie locali, con sopra ben 567 candeline, e infine il corteo che attraverserà tutta la città. I dolci saranno poi offerti al pubblico, così come 500 biglietti con sopra diverse citazioni del Genio».
Sarà assicurato anche il divertimento per i più piccoli con uno spazio ad hoc per laboratori creativi, spettacoli, palloncini e la biblioteca viaggiante in piazza della Libertà. Dal punto di vista logistico, infine, non è previsto alcun servizio navetta.
Il centro cittadino, infatti, non sarà chiuso al traffico (le uniche strade off-limits saranno via Roma e via Giovanni XXIII, oltre a piazza della Libertà e il centro storico, già zona a traffico limitato).
«Quest’anno è stato possibile realizzare questa manifestazione grazie ai volontari della Pro loco – conclude la presidente Galletti – ma anche grazie alle tante associazioni del territorio, tra cui la Vab di Vinci, che hanno lavorato con impegno e professionalità. Oltre al patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Vinci, poi, “Il Giorno di Leonardo” ha ricevuto anche quello del Comune di Amboise, dove Leonardo morì. Quasi un ponte, un collegamento, tra due città così lontane tra loro, ma accomunate dall’aver avuto, sul suo territorio, il Genio universale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
