Attenzione
Nel 2023 pronta la Certaldo-Castelfiorentino
Giacomo Bertelli
Assemblea partecipata sul futuro della 429. Un tratto di 4 chilometri e due viadotti: previsto un costo di 30 milioni
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CERTALDO. Sarà pronta nel 2023 la Certaldo – Castelfiorentino, l’ultimo anello di una nuova 429 che dopo tanti anni di attesa sta gradualmente vedendo la luce. È questo uno dei tanti ma principali annunci che sono arrivati nel paese di Boccaccio, durante una partecipata assemblea, organizzata dai comitati di quartiere di Badia a Cerreto, frazione di Gambassi Terme e Badia a Elmi, frazione di San Gimignano. Così, mentre nei prossimi mesi transitare lungo la nuova 429 da Empoli a Dogana, frazione di Castelfiorentino sarà realtà, vanno avanti senza sosta i lavori e la programmazione temporale legata a un tracciato che una volta completato permetterà di unire 3 grandi arterie di comunicazione come la Firenze – Pisa – Livorno alla nuova 429 fino alla Siena – Grosseto.
Di fronte alla presenza dell’assessore regionale al bilancio, Vittorio Bugli, il commissario regionale alla 429 Alessandro Annunziati, i sindaci di Certaldo, Giacomo Cucini, Castelfiorentino, Alessio Falorni, Gambassi Terme, Paolo Campinoti, San Gimignano, Giacomo Bassi e il presidente della Provincia di Siena, Silvio Franceschelli, sono arrivate sul tavolo delle istituzioni alcune proposte, tese a migliorare le attuali infrastrutture e quella in arrivo, come il tratto Certaldo – Castelfiorentino: quasi 4 chilometri di strada per un costo di 30 milioni di euro, una cassa di espansione e 2 viadotti come il Borro della Corniola lungo 150 metri e il ponte sul fiume Elsa di 146 metri.
Il responsabile del procedimento per la Regione Toscana è l’ingegnere Antonio De Crescenzo, che entrerà in gioco per la Certaldo – Castelfiorentino. L’opera potrebbe essere appaltata fra settembre ed ottobre e durerà quasi 8 mesi, poi a primavera del 2020 l’avvio dei lavori: tempi di realizzazione che superano i 2 anni e mezzo. Occorrerà attendere quindi il 2023 per vedere completato il tracciato nella sua completezza dove almeno per il momento sfuma la realizzazione della pista ciclabile, in quanto le attuali spese, già lievitate non permettono ulteriori investimenti: «La strada però è predisposta per tale progetto in futuro perché le richieste che arrivano dai cittadini e dagli operatori turistici puntano fortemente in questa direzione come ulteriore elemento di richiamo» spiega l’assessore regionale al bilancio Bugli.
Fra le richieste dei 2 comitati si chiede di accelerare le pratiche per la realizzazione della rotonda a ridosso del ponte dell’Elsa e che riguarda i comuni di Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano: «La Regione Toscana farà la sua parte dopo la realizzazione del progetto esecutivo» prosegue ancora Bugli. Sul tavolo delle istituzioni sono arrivate anche alcune proposte e sollecitazioni che su alcuni versanti hanno trovato risposta: «Sarebbe importante realizzare uno svincolo per la zona industriale di Badia a Cerreto, così da alleggerire ulteriormente il traffico con il completamento della nuova 429 e ridurre la rumorosità del transito per chi vive nella frazione gambassina» hanno spiegato Angelo Brogi e David Romagnoli.
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