Gioco
Un atlante virtuale racconta i luoghi del Genio di Vinci
Schede, itinerari e mappe interattive a portata di tablet per scoprire Leonardo e la Toscana che dette ai natali al grande personaggio del Rinascimento
VINCI. Altro che depositi del Diluvio Universale! Quelle conchiglie fossili (“nichi”) che Leonardo trovava nel fango venato d'azzurro di Collegonzi non avevano niente a che fare con la Bibbia. E il Genio di Vinci aveva tanto da arrabbiarsi con la “setta degli ignoranti”. Le onde del diluvio non avevano mica trascinato le conchiglie sui monti quando erano già morte. Da osservatore rigoroso della Natura, Leonardo aveva scoperto che il fondo dei mari si era sollevato, che all'altezza di Collegonzi mare e fiume Arno si erano mescolati in ére geologiche lontanissime, poi c'avevano pensato ghiaia e terra a dare origine a strati di giacimenti fossili. Insomma. La spiegazione legata al Diluvio Universale non aveva nessun fondamento. Ma vallo a raccontare ai benpensanti dell'epoca. Era dura, durissima aprire un varco alla scienza. Eppure questa è solo una delle tante storie da raccontare.
Il viaggio nella Toscana di Leonardo per celebrare i cinquecento anni dalla sua morte è appena cominciato. E da oggi non è poi così difficile tornare sulle sue tracce. Basta cliccare sul sito www.latoscanadileonardo.it. Basta esplorare le mappe e gli itinerari indicati sul portale. E sarete trascinati in un viaggio pieno di informazioni, carico di suggestioni scientifiche. Tutte all'insegna del Genio di Vinci. Tutte per far conoscere meglio, senza la smania della sparata sensazionalistica, uno dei grandi protagonisti del Rinascimento italiano ed europeo.
Il lavoro per dare vita a questo portale è durato tre anni.
Dentro ci sono centinaia e centinaia di schede. Tra i Comuni presenti nel sito con almeno una scheda con un luogo leonardiano troviamo: Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fiesole, Firenze, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci, Lastra a Signa, Barberino Val d'Elsa (per la Città metropolitana di Firenze); Monsummano, Pistoia, Quarrata (in provincia di Pistoia); Carmignano, Prato (in provincia di Prato).
Giovedì si è tenuta la presentazione in Palazzo Strozzi Sacrati. L'assessore alla cultura del Comune di Vinci Paolo Santini ha invitato tutti alla mostra al Castello dei Conti Guidi del 15 aprile: «I visitatori potranno vedere il primo disegno sul paesaggio di Leonardo e il documento che attesta la nascita del Genio». Soddisfatto l'assessore regionale Stefano Ciuoffo: «Abbiamo organizzato un programma di iniziative di grande rilievo tra loro – in tutto sono una cinquantina tra spettacoli, convegni ed eventi – collegato a una proposta turistica che ha già trovato grande interesse da parte degli operatori».
A tal fine è stato realizzato anche Leonardo bus, dieci tour in pullman per andare alla scoperta dell'Empolese Valdelsa con escursioni, degustazioni e visite alla casa natale di Leonardo e al Museo di Anchiano. Primo appuntamento il 28 aprile, ultimo tour il 30 giugno.
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