La protesta
Il progetto Hope ora è entrato nel vivo. Più di 8 milioni per ridisegnare il centro
Alcuni cantieri sono già aperti, altri arriveranno presto. La sindaca Barnini: «Stiamo costruendo una città moderna»
EMPOLI. Più di 8 milioni per rivoluzionare il centro storico e ridare vita ad edifici bisognosi di restauro o fatiscenti. Il progetto Hope entra nel vivo e venerdì 5 la sindaca Brenda Barnini al Museo del vetro ha fatto il punto sullo stato dei lavori già effettuati, di quelli in essere e di quelli che saranno realizzati nelle prossime settimane. Le idee si stanno trasformando in realtà e nel mirino c’è il 2021, anno in cui si prevede il completamento di tutti gli interventi in programma.
Tutto nasce nell’ambito dei Progetti di Innovazione Urbana della Regione Toscana, finanziati con fondi strutturali europei e destinati ad azioni di rigenerazione sulle città. La proposta, anticipata da un processo partecipativo con la cittadinanza già nel 2010 e approfondito con attività di workshop e seminari coordinati dall'Università degli Studi di Firenze, ha preso il via con la partecipazione al bando nel 2015. Come detto prevede interventi per 8,1 milioni di euro e ha ottenuto un finanziamento di 4,8 dall’Unione Europea, attraverso la Regione. Gli interventi, in parte già avviati, si completeranno entro il 2021 con il rilancio del centro storico.
Il processo è stato coordinato dal Comune di Empoli e da un gruppo di ricerca del dipartimento di Architettura di Firenze e ha consentito lo sviluppo di progetti volti a incrementare la dotazione di servizi per favorire lo scambio intergenerazionale, l'inclusione sociale e l’incontro tra le diverse comunità del territorio.
L’ultima novità riguarda l’edificio ex Sert di piazza XXIV luglio che ospiterà Casa della Salute e Condominio Solidale, per un progetto da 2.7 milioni, con 2.1 milioni in arrivo da Regione ed Europa. Venerdì 5 è stato pubblicato il bando di gara, con scadenza a maggio, per l’individuazione dell’impresa che eseguirà l’intervento. È in fase di valutazione poi la gara per l’assegnazione dei progetti dell’ex convitto degli infermieri, ovvero la Torre dei Righi che si trova tra via Ridolfi e l’ospedale e che ospiterà l’hurban center e la mediateca, progetto a un valore totale di 1.8 milioni di euro, con un cofinanziamento della Regione Toscana, attraverso i finanziamenti europei di 1.1 milioni.
Ma interventi arriveranno anche sugli spazi aperti, ovvero Largo della Resistenza, via Leonardo Da Vinci, dietro alla biblioteca, via Cavour, di fronte alla “ Fucini” e piazza del Popolo dove i lavori sono in corso, assieme alla già rinnovata piazza XXIV Luglio. Negli spazi pubblici esterni è compreso anche l’ultimo tratto di via Ridolfi e il lato ovest dell’ex ospedale, in zona via Giovanni da Empoli e via Cavour, che rientra nei lavori che riguarderanno l’ex San Giuseppe.
«Stiamo costruendo una città moderna, inclusiva e sicura. Il progetto Hope è la sintesi di questa idea – ha detto Barnini all’incontri coi cittadini – chi dice che questi finanziamenti arrivati dall'Europa potevano essere impiegati in altri progetti dice una bugia. Chi invece parla sostenendo che non serve un investimento del genere allora significa che è in malafede e che non pensa al futuro di Empoli. Hope rdarà un beneficio a tutta la città».
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