Sicurezza
Picchia il padre, il fratello lo fa arrestare
L'episodio al culmine di un lungo periodo di maltrattamenti in famiglia, all'arrivo dai carabinieri ha sferrato un pugno contro il muro e si è rotto una mano
MONTESPERTOLI. I carabinieri di Montespertoli hanno arrestato un giovane albanese, classe 1996, residente a Montespertoli, per maltrattamenti in famiglia.
Al culmine di reiterate condotte vessatorie nei confronti dei propri familiari, nella serata di martedì 2 aprile ha aggredito con calci e pugni il padre, procurandogli lievi lesioni al volto. I maltrattamenti, iniziati dalla fine del 2017, erano proseguiti nel tempo ai danni dei genitori e del fratello minore. L'altra sera, dopo l’ennesima aggressione al padre e minacce alla madre, proprio il fratello minore ha chiamato i varabinieri della caserma di Montespertoli, che hanno subito arrestato il 23enne per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Lo stesso, durante l’intervento dei carabinieri, in preda ad un momento d’ira, sferrava un pugno contro la parete della propria camera da letto, procurandosi la frattura dell’osso uncinato e la frattura alla base del IV metacarpo destro. Visitato presso l’ospedale “San Giuseppe” di Empoli, veniva giudicato guaribile in 30 giorni. e quindi portato a Sollicciano Il genitore aggredito riportava invece lievi lesioni al volto, giudicate guaribili in un giorno.
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