Sicurezza
Il bibliotecario è rimasto soffocato da un boccone
Empoli, la Procura di Firenze, dopo l’esposto presentato dai familiari, disporrà l’autopsia. Giovedì alla Fucini si terrà
una serata in ricordo di Morelli
EMPOLI. È giallo sulla morte del bibliotecario Antonio Morelli, scomparso venerdì scorso all'ospedale San Giuseppe all'età di 62 anni. I familiari di Morelli infatti hanno presentato un esposto ai Carabinieri per fare luce sulle cause del decesso avvenuto dell'uomo avvenuto durante l'ora del pasto.
La pm Christine Von Borries conferirà oggi, martedì 19, l'incarico al medico legale per eseguire l'autopsia sul corpo del sessantaduenne. La decisione di eseguire l'esame autoptico, che farà chiarezza sulle cause della morte, arriva proprio dopo l'esposto presentato dal fratello. La cartelle cliniche dell'uomo non sarebbero state ancora acquisite, ma il loro sequestro da parte dei carabinieri sarebbe solo questione di tempo.
A quanto pare l'uomo, che si trovava ricoverato nel nosocomio cittadino da qualche giorno si sarebbe sentito male mentre stava mangiando, probabilmente a causa di un boccone rimasto di traverso. Gli accertamenti proveranno a chiarire cosa è accaduto negli ultimi istanti di vita di Morelli. Dall’Azienda sanitaria Toscana Centro si parla solo di “soffocamento”.
Intanto in queste ore i ricordi e le manifestazioni di affetto per Morelli, conosciutissimo e molto stimato a Empoli per la sua professione. Tante persone lo hanno ricordato con una frase o un pensiero sui Social Network. E proprio in queste ore amici e colleghi hanno deciso di ricordarlo con una serata interamente dedicata a lui una “serata per un amico”, in un giornata speciale, quella dedicata al mondo della poesia. La serata ricordo andrà in scena giovedì 21 marzo, alle ore 21, proprio presso la biblioteca Fucini dove Morelli ha lavorato per tantissimi anni, curando con amore i libri letti da tante generazioni di empolesi.
Fin dall’adolescenza Antonio Morelli ha manifestato uno spiccato interesse per la composizione poetica, coltivandola in modo costante fino ad esprimere in versi la sua complessa e tormentata interiorità. Per chiunque frequentasse la biblioteca comunale era un punto di riferimento sempre pronto a dispensare consigli, a prestare un libro o a dare informazioni. La sua prima raccolta di poesie risaliva al 2006 ,"poesie private".
Nel 2009 aveva pubblicato "L' acero e la distanza, e "Diario in versi del brutto tempo". Tanti i riconoscimenti come il secondo posto ex aequo al premio Scarabeus a Livorno nel 2015 e la segnalazione al premio internazionale Quasimodo nel 2016. Morelli ha lasciato un grande vuoto e proprio per questo la Biblioteca comunale “Renato Fucini” ha organizza nella Giornata mondiale della poesia la serata. Sarà l’occasione per leggere e ascoltare le sue poesie, ma anche le liriche dei poeti che Antonio stesso amava. Il ritrovo sarà nel Cenacolo degli Agostiniani.
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