Finanza
Stangata per il Certaldo: arrivate le squalifiche per dirigenti e giocatori
Il sindaco Cucini: "La società si è già scusata con l'arbitro e con la federazione. Siamo certi che si è trattato di un episodio isolato"
CERTALDO. Mano pesante del giudice sportivo dopo la sospensione della gara di basket fra Certaldo e San Casciano di Prima Divisione, avvenuta lo scorso lunedì. Nel mirino i padroni di casa del Certaldo che hanno subito la sconfitta a tavolino per venti a zero a favore dei sancascianesi. Campo di casa squalificato per 3 giornate, dirigenti e giocatori squalificati, multa per tentativo di aggressione all'arbitro e danneggiamento dell'automobile del direttore di gara.
Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, ha subito condannato l'accaduto. La scintilla che ha fatto saltare i nervi e di fatto generato i disordini è stato un tiro da tre punti degli ospiti, convalidato dal direttore di gara. Da questo momento in poi - si legge nella decisione del giudice sportivo – non sussistevano più per lo stesso le condizioni per portare a termine la gara. L'arbitro infatti viene aggredito dai padroni di casa. I provvedimenti sono pesanti: "Squalifica del campo di gioco per 3 giornate,da commutarsi obbligatoriamente in sanzione amministrativa, pari ad ammenda di 825 euro per tentativo di aggressione, comportamento minaccioso o gravemente offensivo, commesso da più persone, fuori del campo di gioco e per aggressione, commessa da individuo isolato, fuori del campo di gioco. L’auto dell’arbitro è stata assalita e colpita violentemente, subendo ingenti danni, permane l’obbligo della società di appartenenza degli autori del fatto a risarcire i danni”.
Squalifiche anche per i dirigenti dei locali: una gara a Carlo Gozzi per proteste e 2 a Luciano Di Stefano per comportamento intimidatorio nei confronti degli arbitri. Il giocatore Dario Giovannetti invece è stato squalificato fino al 12 giugno per "comportamento offensivo nei confronti degli arbitri e per atti di violenza nei confronti degli arbitri qualora non sia derivato alcun danno e non sia stata impedita la regolare prosecuzione della gara”. Infine vi è Andrea Gasparri fermato fino al 30 aprile per comportamento minaccioso ed intimidatorio.
Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, è intervenuto sulla vicenda: «Certi comportamenti non appartengono alla corretta pratica sportiva che da sempre facciamo a Certaldo e che anche la società Basket Certaldo ha portato avanti in questi anni. Abbiamo già parlato con i dirigenti della società sportiva, che ci hanno detto di essersi scusati subito sia con l’arbitro che con la federazione per l’accaduto. Siamo certi che si è trattato di un episodio isolato e che la società sportiva è al nostro fianco nella promozione di uno sport inteso come attività per la crescita e formazione non solo fisica, ma anche civile e sociale dei giovani. E che dopo quanto accaduto l’impegno sarà ancora maggiore per garantire che fatti del genere non avvengano più».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
