Il Tirreno

Empoli

Reati in calo nell'Empolese-Valdelsa ma le case sono sempre meno sicure

di Alessandro Marmugi
Forze dell'ordine, capeggiata dalla prefetta Lega e sindaci dell'Empolese valdesa con Brenda Barnini padrona di casa (foto Carlo Sestini)
◗
Forze dell'ordine, capeggiata dalla prefetta Lega e sindaci dell'Empolese valdesa con Brenda Barnini padrona di casa (foto Carlo Sestini)

Stanno diminuendo i furti nei negozi, alto allarme invece per strutture ricettive e infiltrazioni della criminalità organizzata

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. I reati sono diminuiti, ma alcune tipologie come i furti in abitazione sono in aumento. Ed è sempre più reale il pericolo delle infiltrazioni delle organizzazioni criminali. È questo quanto è emerso dal summit del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica.

La prefetta Laura Lega ha fatto il punto sulla sicurezza nel territorio dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, incontrando ad Empoli gli 11 sindaci del circondario Hanno partecipato anche il vice questore vicario Giuseppe Solimene, il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe De Liso, e il comandante provinciale della guardia di finanza Benedetto Lipari. Oltre al dirigente del commissariato di Polizia Francesco Zunino, il comandante della compagnia carabinieri di Empoli, Giorgio Guerrini, il comandante della stazione empolese Paolo Dolfi e la comandante della polizia municipale Annalisa Maritan. Lega ha spiegato che è stato registrato un trend dei reati in calo, nel 2018 rispetto al 2017, dell’8% circa (ma il dato non è ancora consolidato) in tutti gli 11 comuni.

Anche se non tutti i numeri sono positivi. «Vogliamo lavorare su tutta la realtà provinciale per far diminuire i reati predatori – ha spiegato Lega – i dati ci evidenziano un decremento, che riguarda soprattutto gli esercizi pubblici. Adesso dobbiamo analizzare questo decremento e capire quali sono i fattori che lo hanno propiziato».
Resta anche da capire il perché su altri tipi di reati non si nota una diminuzione di questo tipo. È il caso dei furti nelle abitazioni o di quelli nelle strutture ricettive che continuano a verificarsi costantemente. «I nostri territori vivono su un volano economico importante che è quello del turismo – ha spiega ancora la prefetta – quello delle strutture ricettive. E dobbiamo fare in modo che non solo i residenti ma anche gli ospiti possano godere di serenità».

Altro tema affrontato è quello dell'infiltrazione delle organizzazioni criminali, un fenomeno che ormai è presente in tutta Italia e anche nell’Empolese-Valdelsa. Per questo sarà stipulato un protocollo contro le infiltrazioni criminali negli appalti pubblici. «Vogliamo alzare l'asticella dei controlli – ha sottolineato – il tema delle infiltrazioni delle organizzazioni criminali è molto delicato e spesso non si ha la percezione dei rischi che si corrono anche in questo territorio. Stiamo lavorando grazie alla magistratura e alle indagini. Ma dobbiamo fare un lavoro di prevenzione».

Come capofila dei sindaci, il primo cittadino di Empoli e presidente dell'Unione dei Comuni Brenda Barnini: «Questo incontro è un sintomo di attenzione per il nostro territorio, periferico rispetto a Firenze ma non meno importante come superficie e per le attività produttive che vi trovano sede. Il tema della sicurezza è uno dei più sentiti. Non riusciremo mai a trasmettere alla popolazione la sensazione di completa sicurezza, ma pos

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web