Sicurezza
Via De Amicis, divieto di sosta per non ostacolare le ambulanze
CERTALDO. Il comitato di via De Amicis ha seguito con molta attenzione l’ultimo consiglio comunale soprattutto per quanto riguarda la discussione ed approvazione del Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile, oggetto di osservazioni cittadine e politiche.
Tre punti
Il comitato, a seguito del consiglio comunale, ha visto spiragli di apertura da parte dell’amministrazione che ha accolto di alcune osservazioni, ma terrà alta l’attenzione, soprattutto su tre punti. Il primo è il desiderio di riaprire a doppio senso il viale Matteotti fino a via Cesare Battisti. Il secondo, sul quale c’è la massima fermezza dei residenti e del comitato, è il no all’idea di creare un parcheggio al posto dell’area verde di via De Amicis per non creare un ulteriore aggravio di traffico e smog nel quartiere ma procedere bensì alla su riqualificazione. Una proposta che anche la stessa amministrazione comunale intende accogliere, anche se in quella zona sono gli stessi residenti ad aver denunciato il degrado e la possibile presenza di spaccio.
Costa Alberti
Il terzo aspetto riguarda Costa Alberti, menzionata anche dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, durante l’ultimo consiglio comunale: «Siamo stati contattati da mezzi di soccorso perché durante i loro interventi vi erano autoveicoli in sosta che rendevano complicato il loro intervento. Ho incontrato allora i cittadini ed inviato una lettera perché è giunto il momento di prendere delle decisioni e presto entrerà in funzione il divieto di sosta».
Chieste modifiche
Una decisione che il comitato approva ma con qualche modifica: «Il divieto va fatto rispettare ma circoscritto al tratto iniziale. Se si toglie la possibilità di parcheggiare di fronte alle proprie abitazioni sarà dura trovare inquilini interessati a quelle case perché sono posizionate su una salita difficile da raggiungere».
Ambulanze
Sui mezzi di soccorso c’è poi una diatriba che va avanti dal 2012 e riguarda ancora una volta via De Amicis. Un recente episodio, avvenuto il 29 gennaio, ha riacceso l’attenzione. Una ambulanza e l’auto medica hanno occupato sui 2 lati la carreggiata: «Consapevoli che prima del bene del nostro quartiere, viene il bene della collettività, ci siamo opposti alcuni anni fa alla proposta di porre una barriera metallica per delimitare il tratto privo di marciapiede e nell’ultimo tratto di via de Amicis. Secondo l’amministrazione dovevano ulteriormente rallentare e disincentivare il traffico restringendo la carreggiata ma se così fosse stato, nelle innumerevoli altre volte che i mezzi di soccorso hanno dovuto passare sul marcipiede per bypassare il traffico, sarebbero rimasti bloccati. Ci lascia perplessi la naturalezza con la quale sino ad oggi si continuano a reputare normali tali situazioni ma capiamo che il nostro compito è quello di segnalare il disagio e proporre soluzioni», conclude il comitato. –
Giacomo Bertelli
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