Il Tirreno

Empoli

arrestato 

Aveva un chilo di droga fra le gomme da auto

Matteo Leoni

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EMPOLI. Aveva un magazzino con vari oggetti, mobili usati, elettrodomestici di recupero, pezzi di ricambio per auto, che avrebbe dovuto portare presto nel suo paese di origine. Ma la polizia ipotizzava che ci fosse dell'altro. Così è scattato il blitz degli agenti della squadra mobile di Firenze in un capannone di via della Motta, a Empoli, che ha portato all'arresto di un 39enne marocchino per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini si spaccio. Nascosti dentro uno degli pneumatici accatastati in un angolo e apparentemente dimenticati lì chissà da quanto, l'uomo aveva dieci panetti di hashish, peso complessivo un chilo e 15 grammi.

Il nordafricano, già noto alle forze dell'ordine sempre per questioni di droga, sarebbe un elemento intermedio della catena dello spaccio. Gli agenti dell'antidroga della mobile, diretti dal vice questore aggiunto Maria Assunta Ghizzoni, lo hanno pedinato fino al capannone, seguendolo mentre girava per le vie della periferia di Empoli a bordo della sua Citroen. Sono rimasti sempre a debita distanza, per non essere visti e non allarmarlo. Quando l'uomo è entrato nel magazzino è scattato il blitz. La perquisizione ha permesso di trovare la droga e non solo. In una tasca dei pantaloni il trentanovenne aveva un mazzo di quaranta banconote da 50 euro, per un totale di 2 mila euro.

Il denaro è stato sequestrato dagli investigatori, che lo hanno ritenuto frutto dell'attività di spaccio. Stessa fine hanno fatto mille euro trovati durante la perquisizione a casa sua, sempre a Empoli. Ieri mattina, dopo la convalida dell'arresto, il giudice ha disposto per lui in attesa del processo la custodia cautelare in carcere. La prima udienza del procedimento è prevista per metà marzo. —

Matteo Leoni



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